Reparto ortofrutta

02 settembre 2026

Piccoli frutti, offerta in calo e prezzi in salita

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La rilevazione dell’Osservatorio Piccoli Frutti a Trieste restituisce un mercato di transizione, caratterizzato da disponibilità ridotte e prezzi in aumento. La minore offerta riguarda l’intera categoria, con rincari particolarmente evidenti per i lamponi, ma anche per i mirtilli. Per questi ultimi comincia a comparire con maggiore frequenza il prodotto dal Perù, affiancato alle ultime disponibilità di origine romena, italiana e polacca, ormai giunte a fine stagione.

I lamponi sono presenti soprattutto con origine italiana e polacca e mostrano quotazioni elevate. Stesso andamento per le more: prevalentemente italiane e, in alcuni casi, portoghesi, registrano anch’esse prezzi in crescita.

Aumentano anche le quotazioni del ribes. Gli scaffali dedicati alla categoria restano contenuti, ma il prodotto rilevato appare nel complesso fresco e di buona qualità, salvo alcune eccezioni.

Sono numerosi i brand presenti, dinamica tipica di una fase di passaggio tra diverse origini, nella quale la disponibilità è più limitata. Tra i marchi più ricorrenti emergono Garden Frutta e Sant’Orsola.

Questa la sintesi delle rilevazioni di oggi, 2 settembre 2026, nella zona urbana di Trieste che ha interessato 17 punti di vendita di 17 insegne appartenenti a 12 gruppi della Grande distribuzione organizzata (Gdo).

Sono stati rilevati gli assortimenti dei punti di vendita delle seguenti insegne: Aldi, Cadoro, Conad, Conad City, Coop, Crai, Despar, Dpiù, Eurospar, Eurospin, Famila, IN's, Ipercoop, Lidl, Maxì, MD, Pam. 


Assortimento

Nei punti di vendita visitati erano presenti da un minimo di 1 a un massimo di 5 referenze, con una media di 3,2 referenze per negozio. 

Nei 17 punti di vendita visitati dove erano presenti piccoli frutti il 71% aveva in assortimento lamponi, il 100% mirtilli, il 59% more, il 24% ribes rosso, il 18% bis e il 6% aveva in assortimento tris.

Ampiezza di gamma

Il 18% dei punti di vendita con i piccoli frutti in assortimento aveva un'unica referenza; il 24% due o tre referenze mentre il rimanente 59% aveva quattro o più referenze in vendita.

Qualità 

Per qualità si intende la sanità del prodotto, misurata in termini di: assenza di difetti rilevanti; prodotto sano ma in condizioni non ideali (non fresco, stanco, avvizzito, opaco, senza pruina); presenza di frutti rovinati e succo; presenza di frutti guasti e muffe.                            

I gruppi con la migliore qualità sono risultati Aldi, Conad, Gruppo Vega, Lidl, Supermercati Cadoro.

Prezzi 

Lamponi (13 rilevazioni): min.15,92 euro/kg, max. 39,92 euro/kg, media 24,43 euro/kg
Mirtilli (28 rilevazioni): min. 11,63 euro/kg, max. 31,92 euro/kg, media 15,83 euro/kg
More (10 rilevazioni): min. 15,92 euro/kg, max. 19,92 euro/kg, media 19,12 euro/kg
Ribes rosso (4 rilevazioni): min. 12,72 euro/kg, max. 31,84 euro/kg, media 22,68 euro/kg
Tris (1 rilevazione): 26,60 euro/kg

Totale generale (56 rilevazioni): min. 11,63 euro/kg, max 39,92 euro/kg, media 19,10 euro/kg.


Brand

Nei punti di vendita visitati sono presenti piccoli frutti di un totale di 17 brand. Il brand con i prezzi mediamente più elevati della categoria è risultato Crai.
Il brand con i prezzi mediamente più bassi per i mirtilli è risultato Widmann, seguito da Camposol.

Confezioni

Il 36% delle referenze rilevate nel prodotto mirtilli è venduta in confezioni di peso netto pari a 125 grammi.


L’elaborazione dell’Osservatorio Piccoli frutti avviene su dati myfruit.it. Per un approfondimento sui prezzi si può fare riferimento a Italian Berry

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