L’Osservatorio Piccoli frutti di myfruit.it a Firenze conferma un quadro sostanzialmente invariato rispetto alla settimana precedente, ma con prezzi in aumento per tutte le referenze. Il rialzo più marcato riguarda i mirtilli, mentre anche lamponi e more registrano quotazioni più alte.
Più difficile da leggere il caso del ribes, per il quale convivono referenze in promozione a prezzi molto bassi e altre con livelli decisamente elevati.
Per le origini, il mirtillo arriva soprattutto dal Perù, con presenze anche da Sudafrica, Polonia e Romania. Il lampone è principalmente di origine italiana, mentre per le more si rilevano prodotti italiani e messicani.
Sugli scaffali è presente un numero elevato di brand, conseguenza della difficoltà di approvvigionamento: con il prodotto disponibile in quantità limitate, più operatori trovano spazio per coprire la domanda dei supermercati.
La qualità appare differenziata. I mirtilli mantengono una tenuta soddisfacente, mentre lamponi e more presentano lotti meno brillanti. Prezzi elevati e rotazione contenuta sembrano infatti incidere sulla freschezza delle referenze più delicate.
Questa l'estrema sintesi dell'Osservatorio Piccoli Frutti a Firenze che, oggi 23 settembre 2026, ha visitato 14 punti vendita di 14 insegne appartenenti a 9 gruppi della grande distribuzione. Sono stati rilevati gli assortimenti dei punti vendita delle seguenti insegne: Carrefour express, Conad City, Conad Superstore, Coop, Dpiù, Esselunga, Eurospin, IN's, Ipercoop, Lidl, Pam, Pam local, Penny, Super A&O.
Assortimento e ampiezza di gamma
Nella categoria dei piccoli frutti, nei punti di vendita visitati, erano presenti da un minimo di una a un massimo di sette referenze, con una media di 4,1 referenze per punto di vendita. In dettaglio, i mirtilli sono risultati presenti nel 100% dei negozi, seguiti dai lamponi nel 71% dei casi, dal ribes rosso nel 64%, dalle more nel 57% e infine dai tris nel 21% dei punti di vendita.
Il 7% dei punti vendita che propongono piccoli frutti aveva un’unica referenza disponibile. Il 36% offriva due o tre referenze, mentre il restante 57% esponeva quattro o più referenze.
Qualità
Per qualità si intende la sanità del prodotto, misurata in termini di: assenza di difetti rilevanti; prodotto sano ma in condizioni non ideali (non fresco, stanco, avvizzito, opaco, senza pruina); presenza di frutti rovinati e succo; presenza di frutti guasti e muffe.
I gruppi con la migliore qualità sono risultati Conad, Esselunga, Eurospin, Lidl, Rewe. Selex.

Prezzi di vendita
Lamponi (12 rilevazioni): min. 19,90 euro/kg, max. 27,04 euro/kg, media 23,16 euro/kg
Mirtilli (33 rilevazioni): min. 12,48 euro/kg, max. 26,24 euro/kg, media 18,87 euro/kg
More (9 rilevazioni): min. 18,90 euro/kg, max. 27,84 euro/kg, media 24,12 euro/kg
Ribes rosso (11 rilevazioni): min. 11,92 euro/kg, max. 23,92 euro/kg, media 17,76 euro/kg
Tris (3 rilevazioni): min. 17,20 euro/kg, max. 25,20 euro/kg, media 21,89 euro/kg
Totale generale (68 rilevazioni): min. 11,92 euro/kg, max. 27,84 euro/kg, media 20,28 euro/kg.
Brand
Nei punti vendita visitati sono presenti piccoli frutti di un totale di 19 brand di piccoli frutti. Il brand con i prezzi mediamente più elevati della categoria è risultato Peviani, quello con i prezzi mediamente più bassi per i mirtilli è risultato Sanlucar, seguito da Arandano De Palos.
Confezioni
Nonostante le quotazioni, i formati del mirtillo restano ampi: sono presenti soprattutto confezioni da 250 e 400 grammi, che raggiungono prezzi finali importanti. Il 42% delle referenze rilevate nel prodotto mirtilli è venduta in confezioni di peso netto pari a 125 grammi.Lamponi e more rimangono invece prevalentemente proposti nel classico cestino da 125 grammi.
L’elaborazione dell’Osservatorio Piccoli frutti avviene su dati myfruit.it. Per un approfondimento sui prezzi si può fare riferimento a Italian Berry.