Logistica e Trasporti

10 luglio 2026

Noli container ai massimi, non succedeva da settembre 2024

153

I costi del trasporto marittimo di container tornano ai livelli più alti da settembre 2024. Nella rilevazione della settimana conclusa il 9 luglio 2026, il World Container Index (Wci) elaborato da Drewry raggiunge quota 4.639 dollari per container da 40 piedi (Feu, Forty-foot Equivalent Unit, equivale quindi a due Teu), contro i 4.530 dollari della settimana precedente, con un incremento settimanale del 2 per cento.

Il dato conferma una fase al rialzo che prosegue da mesi e riflette la combinazione di diversi fattori: capacità disponibile ancora limitata, cancellazioni programmate di partenze da parte dei vettori (blank sailing) e tensioni persistenti lungo le principali catene di approvvigionamento globali.

Il movimento dei noli è un elemento rilevante, perché incide direttamente sui costi di importazione e di esportazione dei prodotti freschi trasportati via mare, in particolare sulle rotte a lunga percorrenza.

Asia-Europa: forti aumenti sulle rotte in uscita dalla Cina

Il quadro sulle direttrici tra Cina e Unione europea è caratterizzato da una forte divergenza tra andata e ritorno.

La tratta Shanghai-Rotterdam sale a 4.933 dollari per Feu, con un aumento del 5% nell'ultima settimana e del 46% rispetto a un anno fa. Secondo Drewry, a sostenere il rialzo è soprattutto la contrazione della capacità disponibile: per la settimana successiva risultano annunciate soltanto quattro cancellazioni di partenze.



Ancora più marcato l'incremento sulla rotta Shanghai-Genova, particolarmente rilevante per il mercato europeo, che raggiunge 6.463 dollari per container da 40 piedi. L'aumento settimanale è del 2%, mentre il confronto annuale evidenzia un balzo dell'85 per cento.

In controtendenza il traffico di ritorno. La rotta Rotterdam-Shanghai scende a 612 dollari, con un calo del 5% su base settimanale, anche se mantiene una crescita del 26% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Stati Uniti: pressione sulle rotte transpacifiche

Anche il mercato transpacifico resta caratterizzato da prezzi elevati, soprattutto sulle rotte dalla Cina verso gli Stati Uniti. Il collegamento Shanghai-Los Angeles raggiunge 6.482 dollari per FEU, con un aumento del 2% nella settimana e del 121% su base annua, il rialzo più significativo tra tutte le rotte monitorate da Drewry.

La direttrice Shanghai-New York rimane invece stabile a 7.904 dollari, ma registra comunque una crescita del 63% rispetto a 12 mesi fa.

Secondo Drewry, la costa Ovest americana continua a risentire della disponibilità limitata di capacità, con tre blank sailing previste nei prossimi giorni, mentre il mercato guarda ai nuovi aumenti tariffari generali (General Rate Increase, Gri) annunciati dai vettori per la metà di luglio.

Sul viaggio di ritorno, la tratta Los Angeles-Shanghai resta sostanzialmente invariata a 825 dollari, con una crescita annuale più contenuta, pari al 14 per cento.

Transatlantico in crescita verso gli Usa

Il corridoio transatlantico mostra una nuova accelerazione, soprattutto sui flussi diretti verso il mercato statunitense. La rotta Rotterdam-New York sale a 2.723 dollari, con un incremento del 5% settimanale e del 37% su base annua.

Più contenuto il movimento nella direzione opposta: New York-Rotterdam cresce dell'1% nell'ultima settimana, arrivando a 1.022 dollari, con un aumento del 18% rispetto a un anno fa.


Potrebbe interessarti anche