Il mercato delle noci sta attraversando una fase di marcata deflazione. Il prezzo della noce sgusciata Usa consegnata in Europa, d'inizio anno, ha registrato un calo del 13% raggiungendo i minimi dal 2024.
Secondo le analisi di Areté, la dinamica è riconducibile ad un raccolto Usa 2025 marcatamente superiore alle attese iniziali, stimato in oltre 730.000 t, +35% rispetto alla campagna precedente e a livelli inferiori solo al record 23/24.
In tale contesto, se da un lato le esportazioni mantengono un ritmo sostenuto, attestandosi su valori record, dall’altro la domanda interna appare particolarmente debole, con spedizioni domestiche ai minimi delle ultime dieci campagne.
Ulteriori pressioni al ribasso derivano dall’imminente commercializzazione del nuovo raccolto cileno 2026, -6% rispetto al 2025, ma in un contesto di domanda rallentata dal conflitto in Medio Oriente, area di sbocco rilevante sia per il Cile sia per gli Stati Uniti.
Fonte: Areté