Quasi 134 milioni di pagamenti alle imprese agricole del Bolognese nel 2025. Un pacchetto articolato di azioni che conferma l’impegno della Regione Emilia-Romagna a tutela del reddito agricolo, della competitività delle filiere e della sicurezza del territorio, in una fase particolarmente delicata per il settore primario.
Sono stati questi i temi al centro dei tre incontri che si sono svolti in Regione, nella Terza Torre, con l’assessore regionale all’Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi, insieme a enti del territorio, forze dell’ordine e associazioni agricole e di settore. Presente, in occasione del confronto sulla Psa, anche l’assessore alle Politiche per la salute, Massimo Fabi.
Confronto con il mondo agricolo
“Il confronto è stato un momento utile e concreto per fare il punto su alcune delle sfide più rilevanti per il nostro territorio- ha sottolineato l’assessore Mammi- a partire dalla Peste suina africana, che continua a rappresentare una minaccia seria per una filiera strategica, fino alla gestione della presenza del lupo e agli interventi a sostegno delle imprese agricole. Su questi temi la Regione Emilia-Romagna sta mettendo in campo risorse, strumenti e azioni strutturate, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, tutelare le produzioni e garantire continuità economica alle aziende. Il nostro impegno a difesa del reddito agricolo, della competitività delle filiere e del lavoro degli agricoltori è concreto e destinato a proseguire, tanto più in una fase complessa come quella che il settore sta attraversando”.
Pagamenti in agricoltura: quasi 134 milioni al Bolognese nel 2025
Nel corso del 2025, dal primo gennaio al 31 dicembre, la Regione ha erogato a Bologna e provincia 133.929mila euro a sostegno del comparto agricolo, coinvolgendo 6.133 imprese e attivando 25.597 iter di pagamento. Le risorse hanno riguardato calamità naturali e aiuti nazionali in regime de minimis (2.198.811 euro per 672 aziende), il Complemento di sviluppo rurale 2023-2027 (16.283.358 euro per 2.248 aziende), la domanda unica Pac (43.637.897 euro per 5.872 aziende), il piano di sviluppo rurale 2014-2022 (35.458.317 euro per 2.238 aziende), i programmi operativi ortofrutta-patate (33.988.705 euro), il settore vitivinicolo (2.123.071 euro) e gli interventi per la mielicoltura (239.702 euro).
Fonte: Regione Emilia Romagna