Proteggere il reddito dei produttori e abbattere i costi per i consumatori: è con questo doppio scopo che Morrisons, una delle maggiori insegne presenti nella Gdo del Regno Unito, ha scelto di proporre per la settimana in corso, quella che precede la Pasqua, una selezione di ortaggi locali di stagione a prezzi bassi in modo da sostenere i consumi.
L’offerta, valida dal 30 marzo al 5 aprile, comprende diversi prodotto partire da soli quattro pence (meno di 0,05 euro). Nello specifico, la catena propone: carote primaverili (quattro pence per un chilogrammo), pastinache (quattro pence per 500 grammi), rape intere (quattro pence) e patate (una sterlina per due chilogrammi).
Come riporta Fruitnet.com, in un articolo a firma di Michael Barker, Morrisons ha sottolineato che il proprio impegno verso il valore va di pari passo con la “dedizione alla qualità, all'equità e a solide partnership con agricoltori e fornitori britannici”.
L’azienda così, in un momento particolare come quello di avvicinamento alla ricorrenza sceglie di garantire alimenti freschi e locali, puntando non solo sul rapporto qualità-prezzo ma, soprattutto, sulla vicinanza ai consumatori in un momento chiave, quando festa vuol dire cibo e condivisione della tavola.
Fraser Lovatt, direttore della divisione market street di Morrisons, ha dichiarato a Fruitnet: “Le celebrazioni pasquali non sono complete senza un ricco assortimento di verdure classiche di stagione. Abbassando il prezzo di prodotti di prima necessità come carote, pastinache, rape e patate, aiutiamo i clienti a preparare il perfetto arrosto domenicale senza sforare il budget né rinunciare alla qualità”.
Non manca il plauso dei produttori. Jon Hammond, orticoltore del Northamptonshire e fornitore di Morrisons, ha dichiarato: “L'attenzione che Morrisons dedica agli ortaggi freschi britannici contribuisce a mantenere i nostri prodotti in primo piano e a renderli la prima scelta per le famiglie. In qualità di agricoltore britannico, è incoraggiante vedere un grande rivenditore sostenere e investire nei prodotti freschi britannici, e siamo orgogliosi di fare la nostra parte garantendo la fornitura di ortaggi di qualità che finiscono ogni giorno sulle tavole dei consumatori”.
Per Hammond, la rilevanza data alle produzioni interne in questa fase può trasformarsi anche in un veicolo di promozione per occasioni d’acquisto future: “Mettere in risalto il meglio dei prodotti britannici spinge i clienti ad acquistare prodotti britannici più e più volte", conclude.