La filiera ortofrutticola cerca equilibrio in un mercato sempre più variabile, dove convergono inflazione, tensioni geopolitiche e impatti climatici. In questo scenario Naturitalia si presenta a Macfrut (Rimini, 21-23 aprile, Pad. D5 – Stand 067) con uno spazio completamente rinnovato e una proposta che guarda alla continuità di offerta e alla creazione di valore lungo tutta la filiera.
"Ci avviamo verso una stagione estiva con una produzione regolare – spiega Gabriele Ferri, direttore generale di Naturitalia – Il contesto resta complesso, ma il nostro obiettivo è garantire continuità e qualità attraverso un’impostazione di lavoro basata su pianificazione e servizio".
IV gamma, un altro passo avanti
L’offerta di IV gamma – realizzata nello stabilimento Patfrut – compie un ulteriore passo avanti. Dopo la gamma dedicata all’Horeca (patate, cipolle, zucche, carote), Naturitalia punta ora sul retail, con nuove referenze in fase di test per la distribuzione moderna.
Protagonista è una linea a base di patate lavate, confezionate e pronte all’uso, che debutterà al consumo nei prossimi mesi. Durante Macfrut queste soluzioni saranno al centro di presentazioni e momenti di approfondimento in stand.
Drupacee, uva e fragole: continuità e segmentazione
Naturitalia affronta la campagna estiva con un portafoglio strutturato che valorizza sia la continuità produttiva sia la segmentazione dell’offerta. Nelle drupacee il riferimento resta il progetto Ondine, accanto alle produzioni di pesche, albicocche e susine.
Sul fronte uva, si consolida il lavoro sulle varietà seedless e sui club varietali, in collaborazione con Sun World, Bloom Fresh e Stargrow grazie ai produttori associati.
La fragola conferma il suo ruolo di punta, con dodici mesi di presenza commerciale e una crescente articolazione tra linee mainstream e premium. In quest’ottica si inserisce l’avvio del progetto Fragola della Basilicata Igp, pensato per rafforzare la fascia alta del mercato.
Dall’Italia all’estero: sviluppo e nuovi mercati
Il mercato interno resta strategico per Naturitalia, che può contare su una rete produttiva ampia e sull’assortimento richiesto dalla moderna distribuzione. "Stiamo lavorando a diverse novità – spiega Gianluca Lucchi, coordinatore commerciale Italia – sia per il fresco sia per la IV gamma".
Parallelamente prosegue l’espansione sui mercati esteri, con particolare attenzione all’Europa centro-orientale, dove sono in corso attività di sviluppo commerciale e nuove collaborazioni.
Filiera e presidio degli areali
Cuore della strategia rimane il presidio del territorio, con presenza in 13 regioni e nei principali areali ortofrutticoli italiani. Un modello che punta su integrazione, specializzazione e gestione delle variabili produttive, mantenendo elevati standard qualitativi e il legame con le produzioni locali. Ne sono esempio le pere Opera e il co-branding con la Pera dell’Emilia-Romagna Igp, ambasciatrici di qualità e origine.
Nuovi prodotti e valore al design sociale
Naturitalia lancerà nei prossimi mesi nuove varietà di pesche e nettarine, selezionate per gusto e appeal visivo, accompagnate da una nuova identità visiva e da una linea di qualità dedicata.
Prosegue inoltre la collaborazione con la Cooperativa Sociale CILS di Cesena, che coinvolge i ragazzi del centro “La bArca” nella creazione di packaging dedicati alle ricorrenze stagionali: un progetto che unisce ortofrutta, inclusione e design. Dalla Festa del Papà con i pomodori mini alla Pasqua con i cetriolini snack, fino all’estate con le nettarine e all’autunno con zucche, kaki e arance.
Fonte: Naturitalia