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25 settembre 2026

Lidl lancia il primo magazine di sostenibilità

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Lidl Italia prosegue verso una comunicazione sempre più inclusiva e divulgativa pubblicando il suo primo magazine di sostenibilità. 

Che cos'è?

Un documento di circa 50 pagine che unisce al rigore dei dati un approccio fatto di interviste, volti aziendali e testimonianze dirette di filiera. 

La rivista, disponibile in formato digitale sul sito web dell’azienda, supera il tradizionale formato di report per presentarsi come un vero e proprio strumento di approfondimento editoriale mettendo in luce come la responsabilità d’impresa sia per Lidl un filo conduttore capace di unire clienti, collaboratori e partner commerciali, esprimendosi con continuità dentro e fuori i punti di vendita. 

“Per rispondere alle sfide ambientali e sociali, proseguiamo con determinazione lungo il nostro percorso caratterizzato da investimenti concreti e cambiamenti strutturali e operativi, al fine di essere un motore di cambiamento positivo per il Paese - dichiara Martin Brandenburger, Ceo di Lidl Italia - Abbiamo, infatti, la consapevolezza che un'azienda leader come la nostra non debba solo garantire il miglior rapporto qualità-prezzo, ma guidare questa evoluzione con un piano di obiettivi trasparenti, misurabili e capaci di adattarsi a un contesto in continua evoluzione. 

"Questo magazine - prosegue - nasce proprio con lo scopo di comunicare risultati tangibili: dal consolidamento a quota 100% dei target di certificazione delle principali materie prime a rischio presenti nel nostro assortimento, come cacao e tè, fino a misure quotidiane come i Sacchetti Antispreco, che ci hanno permesso di prevenire lo spreco di oltre 5.100 tonnellate di ortofrutta. Vogliamo condividere con i nostri stakeholder il valore di questo percorso e renderli protagonisti di un impegno condiviso". 

I risultati 2025 nelle cinque aree strategiche

Gli indicatori relativi a Lidl Italia pubblicati nel Magazine sono la testimonianza dei progressi di una strategia CSR di Lidl a livello internazionale che si esprime attraverso 5 aree focus. I risultati sono relativi all’anno fiscale 2025 (dal primo marzo 2025 al 28 febbraio 2026). 

La spinta verso la transizione energetica ha portato a risultati concreti sul fronte del clima: oltre il 58% della flotta logistica impiegata è alimentato da carburanti alternativi al diesel, la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici di proprietà è incrementata del 52,5% rispetto al 2024 e il 44,5% dei punti vendita è già dotato di pannelli solari.  

Significativi anche gli sforzi per la gestione delle risorse: in un’ottica di economia circolare e lotta allo spreco alimentare il 79,2% dei rifiuti è stato avviato a riutilizzo, riciclo, compostaggio, fermentazione o trasformazione in mangime. 

Nei punti di vendita Lidl sono stati acquistati dai clienti 1,3 milioni di sacchetti antispreco ed è stato consolidato il recupero di oltre 9.200 tonnellate di eccedenze alimentari a favore del territorio, consentendo la distribuzione di oltre 18,5 milioni di pasti a persone in difficoltà attraverso quasi 800 Organizzazioni Partner Territoriali, coordinate da Fondazione  Banco Alimentare.

La biodiversità continua ad essere un asset per l’operato dell’Azienda e dei suoi partner commerciali, con più di 1.200 fornitori che hanno adottato il protocollo aggiuntivo Global Gap BioDiversity. Al centro della strategia vi è anche l’impegno costante nel promuovere la salute, favorendo innanzitutto un'alimentazione consapevole: in questo senso l'assortimento è parlante e offre la scelta di ben 174 referenze a marchio Vemondo, che rappresentano una valida alternativa vegetale. 

Infine, il contributo verso un ambiente lavorativo più inclusivo ed equo si esprime nel raggiungimento della certificazione Uni/PdR 125:2022 inerente alla parità di genere. Tra le misure più rilevanti in questo percorso vi è l'estensione del congedo di paternità a 25 giorni retribuiti al 100% - un'opportunità di cui hanno usufruito 280 neo papà - e la promozione della salute sul luogo di lavoro, con 916 visite senologiche effettuate dalle collaboratrici durante l’orario di lavoro nel contesto del progetto La prevenzione vale davvero. 


Fonte: Lidl

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