Retail

25 settembre 2026

Aldi, in UK il super hub dell'ortofrutta

101

Un milione e mezzo di chili di frutta e verdura al giorno, oltre 6.000 pallet nei periodi di picco e un sistema automatizzato pensato per gestire prodotti delicati come banane, insalate e frutti di bosco. 

E' la scala su cui Aldi sta costruendo il nuovo polo logistico di Bardon, nel Leicestershire, considerato il più grande magazzino automatizzato del Regno Unito.

Dal 16 settembre il centro ha iniziato a ricevere anche l'ortofrutta, con le prime pedane di prodotto tra cui zenzero e avocado. Il primo pallet in uscita è stato spedito il giorno successivo, segnando l'avvio della gestione dei freschi in una struttura le cui attività erano iniziate già a maggio 2026.

Il progetto, dal valore di oltre 500 milioni di sterline, rientra nel piano di investimenti da 1,6 miliardi annunciato da Aldi per il Regno Unito nel biennio 2026-2027.

Il peso dell'ortofrutta

La dimensione dell'operazione è il frutto dei volumi che Aldi muove ogni anno nel Regno Unito. 

Secondo i dati diffusi dal retailer, sono circa 2,2 miliardi i pezzi di frutta e verdura venduti annualmente: oltre 300 milioni di banane, 80 milioni di mele e 160 milioni di patate. Nel solo luglio 2026, le vendite di mele britanniche hanno raggiunto 2.250 tonnellate.

Numeri destinati a crescere. Aldi ha infatti fissato l'obiettivo di aumentare del 14% il numero di porzioni di frutta e verdura vendute entro la fine del 2027. In questo scenario, la nuova infrastruttura di Bardon diventa uno degli strumenti con cui il gruppo punta a sostenere l'incremento dei volumi, rendendo più efficiente la gestione e la distribuzione dei prodotti freschi.

Oltre 1,5 milioni di chili al giorno

A regime, previsto nel 2027, il centro potrà movimentare oltre 1,5 milioni di chili di frutta e verdura al giorno nei periodi di picco. Dalla struttura potranno partire quotidianamente più di 6mila pallet di ortofrutta destinati ai punti vendita Aldi nel Regno Unito.

Nell'impianto, che misura oltre 120mila metri quadrati, la capacità complessiva arriverà a quasi sette milioni di pallet all'anno, con circa mille addetti coinvolti. 

Anche sul fronte energetico il progetto ha numeri importanti: sul tetto sono stati installati 19mila pannelli solari. Aldi lo definisce inoltre il proprio magazzino con la più bassa densità di emissioni di carbonio all'interno dell'Aldi South Group.

Tre aree a temperatura controllata

Il sito dispone di tre aree dedicate alla temperatura controllata, con zone refrigerate per referenze come mele e carote e un ambiente specifico per le banane.

Nel comparto refrigerato, i pallet vengono stoccati in scaffalature ad alta densità. Quando devono essere preparati per la spedizione ai negozi, vengono recuperati attraverso sistemi shuttle automatizzati. La tecnologia è stata sviluppata con Cimcorp, partner di Aldi per l'automazione del centro.

L'obiettivo è combinare elevati volumi e velocità di movimentazione con condizioni di conservazione adeguate ai prodotti più sensibili, contribuendo a preservarne freschezza e shelf life.

Un investimento per la crescita

Bardon va letto non soltanto come un nuovo centro logistico, ma come un'infrastruttura pensata per accompagnare la crescita dei volumi e della rete Aldi nel Regno Unito. Il gruppo punta infatti, nel lungo periodo, ad arrivare a 1.500 punti di vendita nel Paese.

Potrebbe interessarti anche