Il Consorzio di tutela dell’arancia rossa di Sicilia Igp sarà tra i protagonisti della quarantatreesima edizione di Macfrut (Rimini) dal 21 al 23 aprile, presente per incontrare gli operatori del settore e per confrontarsi sui nuovi scenari di mercato, ma non solo, al Pad. D1 stand 067-107, all’interno dell’ampia area della Regione Sicilia.
“La partecipazione del Consorzio di tutela dell’arancia rossa di Sicilia Igp a Macfrut rappresenta un’occasione fondamentale per valorizzare la nostra filiera, stringere nuove collaborazioni e confrontarci sui futuri scenari di mercato – spiega Gerardo Diana, presidente del Consorzio di tutela arancia rossa di Sicilia Igp - Macfrut è una vetrina importante dove portiamo non solo la qualità della nostra arancia rossa di Sicilia Igp, ma vogliamo anche mettere sul piatto argomenti di confronto sul futuro delle produzioni ortofrutticole italiane”.
Gli appuntamenti in programma
Martedì 21 aprile alle ore 10.30 presso lo stand del Consorzio il “matrimonio” tra l'arancia rossa di Sicilia Igp e la piadina romagnola Igp. Oltre i soliti abbinamenti il titolo di questa iniziativa che nasce dalla collaborazione tra le due Ig sotto il segno di Origin Italia. Mercoledì 22 aprile sarà invece il momento per un approfondimento sull’impatto del clima sulle produzioni a Indicazione geografica. Alle ore 10.00 presso la Sala Ravezzi 1, il convegno dal titolo Cambiamento climatico e indicazioni geografiche: quali sfide per il futuro.
Per affrontare il tema vi prenderanno parte, oltre al presidente del Consorzio di tutela arancia rossa di Sicilia Igp, Gerardo Diana, anche Paolo De Castro (presidente Nomisma), Maria Chiara Zaganelli (direttore generale del Crea), Luigi Bianchi (executive manager Macfrut), Massimo Gargano (direttore generale di Anbi) ed Ernesto Seppi (presidente Melinda, coordinatore del Comitato Ortofrutta Origin Italia).
Macfrut si svolgerà da martedì 21 a giovedì 23 aprile al Rimini Expo Centre. In occasione della quarantatreesima edizione il messaggio della fiera sposa quello portato avanti dal Consorzio: la salute vien mangiando e l’ortofrutta è alla base della sana alimentazione. Il Consorzio dell’arancia rossa di Sicilia Igp sarà presente presso il Padiglione D1 - stand 067-107 con la collettiva della Regione Siciliana, assessorato all’Agricoltura. Anche in questo caso in esposizione arancia rossa di Sicilia Igp nei vari imballaggi e sono in programma degustazioni di prodotto trasformato.
Il mondo dell’arancia rossa di Sicilia Igp
Quella dell’arancia rossa di Sicilia Igp è una realtà che vede operativi, oltre alle migliaia di impiegati nel settore, più di 500 aziende agricole associate per un totale di oltre 6500 ettari certificati con l’Igp, di cui 800 in regime biologico. Sono tre gli intermediari di mercato e oltre 70 i centri di confezionamento associati, più di 300 sono le etichette autorizzate all’uso della denominazione protetta Igp come ingrediente nei prodotti elaborati, trasformati, composti pubblicati in un albo consortile.
Nel 2025, confermando lo scorso anno, arancia rossa di Sicilia Igp è al terzo posto per valore e produzione tra i prodotti ortofrutticoli italiani a marchio Ig secondo i dati dell’ultimo rapporto Ismea-Qualivita (nel 2023 era al quinto). La produzione certificata Igp è infatti cresciuta dell’8,4%, e arrivando a un valore di circa 20 milioni di euro (+11,8% rispetto al 2023). Questa situazione rischia di far invertire una tendenza che fa bene al sistema economico regionale.
Fonte: Il Consorzio di tutela dell’arancia rossa di Sicilia Igp