Retail

18 febbraio 2026

La crisi Realco si abbatte su tre supermercati Sigma

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La crisi del gruppo Realco presenta il conto al territorio modenese e il prezzo da pagare è la chiusura immediata di tre supermercati. Dopo il tavolo di crisi tenutosi giovedì scorso in Regione Emilia-Romagna, dove era stata annunciata la sospensione temporanea dell'attività per 14 punti di vendita della cooperativa reggiana, sono stati individuati nel dettaglio i negozi coinvolti nella nostra provincia. Si tratta del Sigma di Modena in via Nobili, del punto vendita di Carpi in via Cuneo e del supermercato Sigma Le Terrazze a Mirandola.

Le ricadute 

Per i dipendenti e i clienti di queste strutture, l'annuncio rappresenta la concretizzazione dei timori emersi durante il confronto tra i vertici aziendali e le parti sociali. La decisione rientra nel piano d'urgenza per contenere le perdite economiche del gruppo, che gestisce complessivamente 140 negozi a insegna Sigma, Ecu ed Economy, ma getta un'ombra pesante sul futuro occupazionale locale. La vertenza, infatti, ha dimensioni imponenti: a rischio c'è il destino di circa 1.500 addetti tra diretti e indotto in tutta la regione.

Le organizzazioni sindacali Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs hanno subito alzato il livello di guardia, chiedendo tutele immediate per chi lavora nei negozi ormai prossimi alla chiusura. La priorità, ribadita con forza al tavolo regionale, è l'autorizzazione urgente da parte del Tribunale di Bologna al pagamento degli stipendi di gennaio e, soprattutto, l'accesso agli ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori coinvolti da queste serrate forzate. 

L'azienda, che ha presentato domanda di concordato preventivo, si trova in una fase delicatissima e i sindacati temono che la situazione possa precipitare verso uno spezzatino commerciale.

Al momento, infatti, l'unica proposta d'acquisto vincolante emersa riguarderebbe appena 18 punti di vendita, lasciando fuori il cuore logistico e la sede centrale della cooperativa. Uno scenario che i sindacati respingono con fermezza, chiedendo che qualsiasi operazione di vendita avvenga in blocco per salvaguardare l'unitarietà della rete e i livelli occupazionali. 

Mentre la Regione ha assicurato che il monitoraggio sulla vicenda resterà costante, per i lavoratori di via Nobili, via Cuneo e del centro Le Terrazze inizia ora la fase più difficile, in attesa dell'incontro previsto tra la direzione Realco e i commissari giudiziali che dovrà chiarire i margini di manovra per evitare il peggio.


Fonte: ModenaToday

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