Anche settembre registra la prevalenza di prodotto italiano tra i piccoli frutti dei mercati all'ingrosso. Dall'estero segnalano il lampone portoghese e nel mercato di Milano i mirtilli peruviani. I prezzi non vedono forti sbalzi rispetto all'ultima rilevazione. Con i mirtilli che quotano sopra i dieci euro, i lamponi sui 20 euro e sui 15 more e ribes rosso. Le fragole arrivano da Veneto e Trentino e possono raggiungere i 10 euro il chilo.
Le quotazioni al mercato di Verona
Nel comparto dei piccoli frutti a VeronaMercato si osserva una dinamica di prezzi che riflette sia la provenienza sia la disponibilità stagionale. I lamponi mostrano una doppia fascia: il prodotto portoghese si muove tra 15 e 17 euro al chilo, mentre quello italiano raggiunge valori più elevati, con quotazioni che arrivano fino a 20 euro il chilo.
I mirtilli italiani mantengono una stabilità ormai consolidata, con prezzi compresi tra 12 e 14 euro. Sulla stessa linea si collocano le more, anch’esse italiane, che si attestano nello stesso intervallo di 12–14 euro il chilo. Il ribes rosso di origine nazionale presenta invece una forbice leggermente più ampia, con valori che oscillano tra 13 e 16 euro il chilo.
Fragole da Trentino e Veneto
Il prodotto del Trentino extra, confezionato in vaschette con pezzatura 30–40, si colloca su valori compresi tra 6 e 7 euro il chilo, con un riferimento medio di 6,5. Le fragole venete, anch’esse extra ma con pezzatura più ampia, 40–50, mostrano quotazioni leggermente inferiori, oscillando tra 5 e 6 euro il chilo. A completare il quadro, il Trentino propone anche un’offerta di prima categoria, sempre in vaschette e con pezzatura 30–40, che si mantiene sugli stessi livelli del prodotto veneto, con valori compresi tra 5 e 6 euro il chilo .
I prezzi al mercato di Torino, mirtilli peruviani a Milano
Al Caat - il mercato ortofrutticolo di Torino - il comparto dei piccoli frutti mantiene valori stabili, con una chiara presenza e valorizzazione del prodotto italiano. I lamponi di prima categoria si collocano su una fascia di prezzo tra 18 e 19 euro il chilo. I mirtilli sempre italiani mostrano invece una forbice più contenuta, oscillando tra 11 e 12 euro. Le more, anch’esse italiane e classificate in prima categoria, confermano un buon posizionamento, con quotazioni tra 14 e 15 euro il chilo, stessi valori per il ribes sempre italiano. Nell'ultimo mercuriale del mercato di Milano si è rilevato il prodotto peruviano quotato a 15 euro, un euro in meno dell'origine italiana.
Fragole fino a 10 euro il chilo, 7,50 a Bergamo
Le fragole: il Trentino presenta vaschette da 30–40 grammi in prima categoria, con valori che si muovono tra 8 e 9 euro il chilo e punte che raggiungono i 10, riflettendo una domanda stabile e una disponibilità non ampia. La conferma dall'operatore del mercato di Bergamo Federico Fapanni "Arriva poco prodotto, incide il caldo, e per una confezione da due chili siamo sui 15 euro". A 7,5 euro il chilo.