Nuovo collegamento marittimo tra Europa meridionale e Nord Africa. Ignazio Messina & C. ha annunciato il lancio della West Med Line, il servizio container che riunisce in un'unica rete i collegamenti già operativi della compagnia verso Libia e Algeria, con Genova inserita nella rotazione.
Il debutto è fissato per il 6 settembre 2026 da Castellón, in Spagna. La seconda partenza è prevista il 17 settembre, sempre da Castellón. Le partenze dai porti di Spagna e Francia sono programmate con una frequenza di circa dieci giorni.
La nuova rotazione, con un occhio a Suez
Il percorso della West Med Line prevede la sequenza Castellón – Barcellona – Fos – Genova – Misurata – Tripoli – Misurata – Algeri – Castellón.
Genova è inserita nella nuova rete come scalo italiano, collegando i porti del Mediterraneo occidentale con Libia e Algeria. Dallo scalo ligure le navi proseguiranno verso Misurata e Tripoli, per poi raggiungere Algeri.
Secondo la compagnia, la nuova configurazione punta ad aumentare frequenza, connettività ed efficienza dei collegamenti nel Mediterraneo occidentale. Il servizio è pensato anche per le merci provenienti dalla rotta di Suez, per le quali il passaggio attraverso Misurata dovrebbe consentire tempi di transito più efficienti.
Una riorganizzazione dei servizi esistenti
La West Med Line non introduce da zero i collegamenti marittimi con Libia e Algeria, ma nasce dalla riorganizzazione e integrazione dei servizi già operativi.
Il 13 aprile 2026 la compagnia aveva annunciato l'inserimento di Algeri nel servizio per la Libia. A partire dal viaggio 123 della Pacific Dalian, con partenza da Genova prevista per il primo maggio 2026, la rotazione era stata modificata in Genova – Misurata – Tripoli – Algeri – Genova, mantenendo anche il servizio dedicato ad Algeri operato dalla Libertas H.
Con la nuova West Med Line, i due servizi vengono quindi riuniti in un unico network per il Mediterraneo occidentale. Secondo la compagnia, la nuova configurazione dovrebbe avere delle ricadute positive in termini di efficienza, in modo particolare dovrebbe garantire maggiore frequenza e connettività, con partenze dalla Spagna e dalla Francia circa ogni dieci giorni e collegamenti sia verso le destinazioni servite direttamente sia verso quelle raggiungibili via Genova.
Tra gli elementi indicati da Messina anche il miglioramento dei tempi di transito per le merci provenienti da Suez, grazie ai collegamenti attraverso Misurata.
Due navi in servizio
La prima unità impiegata sarà la Libertas H, portacontainer con una capacità nominale di circa 724 Teu (Twenty-foot Equivalent Unit, l'unità di misura utilizzata per indicare la capacità dei container da 20 piedi). Successivamente entrerà nella rotazione la Pacific Dalian, con una capacità nominale di circa 698 Teu e 120 prese reefer.
La disponibilità di prese refrigerate consente di movimentare anche merci che richiedono il mantenimento della temperatura durante il trasporto, un elemento di interesse per gli operatori dell'agroalimentare.
La nuova configurazione mette quindi a disposizione del network una capacità reefer dedicata, insieme ai collegamenti regolari tra Genova, Libia e Algeria.