Politiche agricole

23 febbraio 2026

Frodi in agricoltura, i primi risultati del sistema di segnalazione di Agea

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La lotta alle frodi passa anche da un click. A sei mesi dal lancio della piattaforma di segnalazioni anonime, Agea presenta i primi risultati di uno strumento che sta già dimostrando la sua efficacia nel rafforzare il contrasto alle frodi in agricoltura e nella tutela dei fondi della Politica agricola comune. Attraverso il portale dedicato, dal 14 agosto a oggi, sono pervenute 94 segnalazioni anonime

Un dato che testimonia l’attenzione crescente e il coinvolgimento di cittadini, professionisti e operatori del settore. L’analisi delle segnalazioni lavorabili evidenzia un sistema che non si limita a raccogliere informazioni, ma che attiva processi concreti di verifica e controllo: 60 segnalazioni hanno già dato avvio a un’attività istruttoria, otto sono attualmente sospese in attesa di ulteriori riscontri, quattro si sono concluse con esito positivo e 11 con esito negativo, a conferma di un approccio rigoroso e selettivo garantito dalla piena operatività nazionale della piattaforma con totale anonimato del segnalante

Tra i principali ambiti segnalati emergono pratiche che incidono direttamente sulla corretta gestione delle risorse pubbliche: mancato rispetto degli obblighi ambientali previsti dalla condizionalità rafforzata della Pac, irregolarità nella gestione dei titoli di conduzione, assenza di attività agricola su superfici richieste a contributo, mancata attuazione degli impegni legati all’agricoltura biologica sia per le colture sia per i pascoli e difetti dei requisiti per il possesso della prevalenza dell’attività agricola relativa all’imprenditore. 

Una segnalazione anonima avvia la procedura

La procedura consente l’invio anonimo e sicuro di segnalazioni di potenziali irregolarità e frodi. Le informazioni ricevute vengono analizzate dall’Ufficio antifrode di Agea attraverso un’accurata istruttoria, in condivisione con l’organismo pagatore competente e, ove necessario, con le autorità di Polizia giudiziaria

Solo a seguito dell’individuazione di un concreto fumus fraudolento si avvia il procedimento amministrativo di recupero delle somme indebitamente percepite e la trasmissione degli elementi utili alle autorità competenti per la valutazione di eventuali profili penalmente rilevanti. 

Il singolo caso segnalato viene poi studiato da Agea per individuare il fenomeno e valutarne l’impatto su tutto il territorio nazionale. Gli strumenti di analisi a disposizione utilizzano l’interconnessione di banche dati, il telerilevamento e tutti gli strumenti all’avanguardia su cui l’agenzia ha investito negli ultimi due anni. Agea conferma così, con i fatti, il messaggio lanciato ad agosto: la trasparenza è una responsabilità condivisa. 

Da un lato, l’agenzia continua a sostenere con forza gli imprenditori agricoli onesti, garantendo loro pagamenti celeri, puntuali e tempestivi, nel pieno rispetto del quadro normativo europeo. Dall’altro lato, contrasta in modo deciso irregolarità e frodi, anche grazie a tale strumento, impedendo la percezione indebita dei fondi europei da parte di chi non ne ha diritto. Un’azione che produce un duplice effetto virtuoso: bloccare gli abusi e recuperare risorse pubbliche, affinché i fondi sottratti agli agricoltori disonesti possano essere restituiti al sistema e ampliare la quota destinata a chi opera correttamente. 

Per Agea, tutelare i fondi europei significa tutelare il lavoro, la dignità e il futuro dell’agricoltura italiana. E oggi, grazie alla partecipazione attiva dei cittadini, questo obiettivo è ancora più vicino.


Fonte: Agea 

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