Si chiama Aggiungi la frutta in tavola ed è l’ultimo progetto lanciato dall’associazione San Vincenzo De Paoli, presieduta da Massimo Fertonani, per sostenere la mensa di Cucine benefiche che ogni giorno offre un pasto a un’80ina di persone bisognose perché in stato di povertà. L’obiettivo della raccolta fondi appena lanciata e aperta per i prossimi 37 giorni è 6.200 euro, ma in realtà per finanziare la distribuzione di frutta per un anno serve una somma maggiore.
"Ci siamo prefissati una cifra inferiore per evitare di non arrivare al traguardo – spiega la responsabile del progetto, Grazia Trevisi – La campagna di crowdfunding, infatti, prevede la restituzione delle donazioni nel caso in cui non si arrivi al risultato finale. Non credo correremo questo rischio perché siamo partiti benissimo e tutto ciò che arriverà in più sarà comunque destinato all’acquisto di frutta. La spesa media giornaliera, visto il recente aumento delle persone assistite attualmente, si aggira sui 23 euro al giorno".
Richieste in aumento
Come aveva riferito qualche mese fa il presidente Fertonani a La provincia Cremona, la mensa gratuita è messa a dura prova dalla crescita senza precedenti delle richieste di cibo: sulla descrizione del progetto viene spiegato che "negli ultimi due anni i poveri sono passati da 40 a 70 al giorno", Trevisi aggiorna il numero: negli ultimi tempi si è arrivati anche ad 80.
Vista la crisi economica che si sta riaffacciando, c’è il rischio che il dato sia presto da rileggere al rialzo. "Parliamo di persone di ogni età e nazionalità. Ci sono anche tanti cremonesi". Ecco perché il sostegno da parte di tutti è importante.
La promozione sui social
Così come l’impegno a livello di volontariato: "In entrambi i casi le risposte che stiamo ricevendo sono davvero buone - dice Trevisi - Per quanto riguarda il progetto Aggiungi la frutta in tavola abbiamo utilizzato i social e realizzato un bellissimo video per farci conoscere e diffondere il messaggio, grazie ad un corso messo a disposizione dalla Bcc Credito Padano, che ringraziamo. Due universitari veneti, che studiano a Cremona, si sono inoltre offerti di aiutarci nella realizzazione del materiale divulgativo. La percentuale di copertura raggiunta in pochi giorni è per noi un orgoglio".
Il sostegno dei giovani
Il sostegno dei giovani, dunque, non manca: una volta al mese prestano servizio i ragazzi del Rotaract, altri 5-6 giovani si mettono a disposizione per la distribuzione dei pasti nei weekend e gli ultimi due universitari citati da Trevisi hanno deciso anche di servire in mensa.
Chi volesse aiutare la San Vincenzo e la mensa di Cucine benefiche può ancora farlo seguendo le istruzioni sulla pagina web dedicata. In cambio delle varie somme che si possono donare è possibile ricevere vari ringraziamenti concreti: dal portachiavi dell’associazione ad un attestato con piantina di fragole, fino ad un aperitivo presso i locali ristrutturati, anche per conoscere più da vicino questa importante realtà solidale.
Fonte: La provincia Cremona