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17 luglio 2026

Coop, al via il concorso Storie a tavola

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Ogni famiglia, ogni persona ha una storia che racconta un pezzo della propria vita e magari anche quella della comunità a cui si appartiene. 

Molto spesso queste storie si condividono a tavola e dalla tavola prendono forma, hanno a che fare con il cibo sotto forma di un ricordo, di un aneddoto, di una ricetta ma anche in proiezione rispetto al domani, alle aspettative e ai desideri di nuovi cibi e di nuove tale. Parte da qui l’idea del concorso Storie a tavola in partenza per iniziativa di Coop a cui tutti coloro che vorranno potranno partecipare. 

Tempistiche e premi

C’è tempo fino al primo settembre, i dettagli si trovano sul sito dedicato, ma anche sul sito nazionale di Coop. I tre premiati vinceranno un soggiorno a Torino in occasione del Salone del Gusto 2026 dove si svolgerà anche l’evento di premiazione (dal 24 al 27 settembre). 

Coop, infatti, è partner del Salone 2026 e la stessa giuria che decreterà i vincitori vede la partecipazione a fianco di Antonio Pascale, scrittore, divulgatore e agronomo, Sara Taschera, direttrice comunicazione Coop Italia, e Carla Coccolo, responsabile relazioni esterne e partnership di Slow Food. 

Un concorso nelle intenzioni di Coop che possa rappresentare il rapporto che lega gli italiani al cibo come valore e possa contribuire a non disperdere il patrimonio culturale della cucina degli italiani peraltro riconosciuta Patrimonio Unesco alla fine del 2025.  

Il progetto La tavola del tempo

Il concorso è parte integrante del progetto La tavola del tempo, sei puntate di un vodcast on air da settembre in cui la storia d’Italia dal secondo dopoguerra ad oggi si intreccia con la tavola degli italiani e con il ruolo svolto da Coop nell’intercettare e spesso anticipare i cambiamenti. 

Sei conversazioni che attraversano i decenni fino ai giorni nostri e a una proiezione sul domani in cui Coop entra come filo rosso perché in ogni decennio ha intercettato, e spesso anticipato, un cambiamento culturale interpretando attraverso i suoi prodotti a marchio le esigenze del momento: dai prodotti basici del dopoguerra come la pasta e l’olio fino alla consapevolezza degli anni Ottanta con la linea dei suoi Prodotti con Amore (carne senza anabolizzanti, tracciabilità di filiera…) per poi esplorare negli anni Duemila il fenomeno dei downgranding e i concetti di salute e sostenibilità applicata al cibo e ancora la fotografia della tavola di oggi. 

Guida il racconto Chiara Galeazzi, giornalista radiofonica, e protagonisti delle sei puntate esperti e cultori di cibo quali lo scrittore Antonio Pascale, Camilla Baresani e Tessa Gelisio entrambe giornaliste che si occupano a vario titolo di cibo e di costume sociale, una chef come Chiara Pavan, Paolo Vizzari che si autodefinisce “un narratore della cucina” e l’antropologo Marino Niola. 


Fonte: Coop 

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