Si è conclusa l’iniziativa Il rispetto è la forza che ci libera, realizzata da Conad Nord Ovest, per il secondo anno consecutivo, in collaborazione con Ethical Fashion Initiative (EFI), da sempre impegnata nella promozione di modelli produttivi equi, inclusivi e sostenibili, e D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, rete nazionale di centri che offre supporto e protezione alle donne vittime di violenza.
Il progetto
Grazie alla generosità dei clienti sono stati raccolti oltre 30mila euro, destinati a sostenere i centri antiviolenza in percorsi di supporto e autonomia per le donne che stanno affrontando situazioni di violenza.
Il progetto ha unito, ancora una volta, sensibilizzazione, empowerment femminile e sostegno concreto, creando un ponte ideale tra le comunità artigiane del Kenya e le donne che, in Italia, grazie al supporto delle associazioni del territorio, affrontano percorsi difficili legati a violenza e abusi. Un’iniziativa che rafforza e conferma l’impegno di Conad Nord Ovest nella promozione di una cultura del rispetto, della dignità e dell’autonomia delle donne.
Il rispetto è la forza che ci libera si inserisce in un percorso più ampio che vede Conad Nord Ovest e i suoi Soci impegnati da tempo nella diffusione di una cultura del rispetto e della responsabilità collettiva. Un impegno costante che, negli ultimi quattro anni, ha permesso di donare complessivamente oltre 390mila euro, a oltre 40 centri antiviolenza di quelli presenti nei territori in cui opera la Cooperativa, molti dei quali associati a D.i.Re.
La parola ai protagonisti
"Il contrasto alla violenza di genere richiede continuità, responsabilità e azioni concrete. Con questa iniziativa si è rinnovato un impegno che per noi non è episodico, ma parte di un percorso fondato sulla responsabilità sociale d’impresa, sul rispetto delle persone e delle comunità. La collaborazione con Ethical Fashion Initiative e D.i.Re ci ha consentito di generare un impatto reale su più livelli, sostenendo l’autonomia economica delle artigiane coinvolte in Kenya e, allo stesso tempo, rafforzando la rete dei centri antiviolenza nei territori in cui operano i nostri soci– hanno dichiarato Marco Brambilla e Maurizio Barsacchi, rispettivamente direttore generale e direttore marketing, innovazione e sistemi di Conad Nord Ovest – Iniziative come questa dimostrano come la partecipazione delle persone e semplici gesti quotidiani possano trasformarsi in un valore concreto e condiviso",
Cristina Carelli, presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, ha commentato: “Siamo davvero soddisfatte della continuità di collaborazione con CONAD Nord Ovest. Sicuramente importante la raccolta fondi, per la quale ringraziamo anche tutti i donatori e le donatrici, ma per noi è rilevante anche la diffusione della conoscenza dei centri antiviolenza. Ancora oggi, troppo donne non sanno a chi rivolgersi, in casi di maltrattamento o violenza. Il servizio offerto grazie all’impegno di CONAD Nord Ovest può concretamente cambiare la vita di molte donne”.
Vanessa Erogbogbo, director of the division of sustainable and inclusive trade at the International Trade Centre, ha riferito: “Negli ultimi due anni, la collaborazione con Conad si è trasformata in un progetto strutturato che oggi coinvolge 47 comunità artigiane in Kenya. Grazie al supporto dell’ITC e alla leadership dei rappresentanti delle comunità locali e degli imprenditori kenioti, sono stati sviluppati sistemi in grado di gestire la produzione su larga scala, mantenendo al contempo elevati standard qualitativi e preservando l’autenticità culturale. Ogni prodotto racchiude ore di formazione e lavoro altamente qualificato, che hanno permesso alle artigiane – quasi tutte donne – di rispondere a esigenze progettuali e tecniche complesse. Si tratta di un modello di collaborazione che auspico possa ispirare altri ad affrontare il commercio con la stessa dedizione e visione di lungo periodo. Un modello che incarna l’azione concreta necessaria per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite".
Cuore dell’edizione 2025 è stata una collezione solidale di accessori – borse, collane e bracciali – realizzati a mano da artigiane kenyane coinvolte nei programmi di Ethical Fashion Initiative, attraverso l’impresa sociale Tujikuze. Gli accessori, prodotti con materiali locali e di recupero, sono stati messi in vendita dal 25 al 30 novembre in tutta la rete dei punti vendita Conad Nord Ovest, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Per ciascun acquisto Conad Nord Ovest ha devoluto 2€ per ogni borsa e 1,50€ per ogni collana e bracciale venduto, a sostegno dei centri antiviolenza coinvolti, trasformando un gesto quotidiano in un aiuto concreto e immediato.
Questo progetto che si è concluso si affianca a numerose iniziative locali che Soci e Cooperativa portano avanti durante tutto l’anno, come l’installazione delle Panchine Rosse, le collaborazioni con Viva Vittoria, con il sostegno di Fondazione Conad ETS, fino al recente Progetto Rispetto realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato per portare i valori di uguaglianza e non violenza nelle scuole, coinvolgendo attivamente le nuove generazioni.
Numeri pesanti
Secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno - dipartimento di Pubblica sicurezza nel periodo primo gennaio-31 dicembre 2025, sono stati registrati 286 omicidi, con 97 vittime donne, di cui 85 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 62 hanno trovato la morte per mano del partner o ex partner.
Analizzando l’andamento degli omicidi volontari consumati nel 2025 emerge, rispetto all’anno precedente, una diminuzione degli eventi che da 335 passano a 286 (- 15%), con un calo ancora più evidente delle vittime di genere femminile che da 118 scendono a 97 (-18%). Anche i delitti commessi in ambito familiare/affettivo, fanno rilevare un decremento sia del numero degli eventi, che da 158 scendono a 128 (-19%), che delle vittime di genere femminile che da 101 passano a 85 (-16%). Infine, anche gli omicidi commessi dal partner o ex partner nel 2025 fanno registrare, rispetto all’anno precedente, un leggero decremento passando da 72 a 71 (- 1%), mentre le relative vittime di genere femminile fanno rilevare lo stesso valore in entrambi gli anni a raffronto (62).
Reparti pediatrici, donati oltre 3,6 milioni
Conad annuncia la raccolta di oltre 3,6 milioni di euro a favore di 27 ospedali e reparti pediatrici italiani, a seguito dell’iniziativa “Facciamo sentire il nostro amore” attiva nel periodo natalizio dello scorso anno.
Questo risultato rappresenta il valore più alto mai raggiunto nelle cinque edizioni del progetto, dal 2021 ad oggi, portando la raccolta complessiva a oltre 11,5 milioni.
Ciò è stato possibile grazie alla straordinaria generosità dei clienti Conad, che anche quest’anno hanno sostenuto l’iniziativa collezionando le campanelle di Natale ispirate ai personaggi più amati dei film d’animazione Disney, una linea di 13 soggetti realizzati in plastica riciclata (ABS).
Durante l’operazione, ogni 15 euro di spesa, con un 1,90 euro in più, i clienti Conad potevano ricevere una campanella di Natale e devolvere 50 centesimi in beneficenza.
“Lo scorso anno erano stati raccolti 2,2 milioni di euro, quest’anno 3,65, con un incremento del 65%. Un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi perché testimonia la forza della solidarietà e il legame profondo tra Conad e le Comunità in cui operiamo. Con ‘Facciamo sentire il nostro amore’ rinnoviamo un progetto che, anno dopo anno, porta vicinanza e sostegno concreto a chi lavora ogni giorno nelle strutture sanitarie dedicate ai più piccoli e alle famiglie che affrontano momenti difficili - dichiara Francesco Avanzini, direttore generale di Conad - In cinque anni abbiamo raccolto oltre 11,5 milioni di euro: un traguardo reso possibile grazie alla generosità dei nostri clienti e all’impegno quotidiano delle Cooperative, dei Soci e del personale dei punti vendita, che credono nel valore di questa iniziativa. È un risultato che ci spinge a continuare su questa strada, investendo nel futuro dei bambini e nel benessere dei territori”.
L’iniziativa rientra nel grande progetto di sostenibilità di Conad “Sosteniamo il futuro”, basato su tre dimensioni fondamentali dell’agire quotidiano dell’insegna: rispetto dell’ambiente, attenzione alle persone e alle comunità, valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.
Fonte: Conad Nord Ovest