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23 aprile 2026

C'è domanda di ortofrutta proteica, ma offerta frammentata

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L’interesse degli italiani per i prodotti proteici è già forte, ma nel reparto ortofrutta l’offerta resta poco chiara e frammentata. Eppure sul mercato si trova pure l'acqua proteica. Oltre metà dei consumatori vorrebbe trovare anche qui prodotti ad alto contenuto proteico, purché freschi e naturali, ma non li vede e non li riconosce come negli altri reparti. Un paradosso: la domanda esiste, le potenzialità di crescita sono altissime ma l'offerta è molto debole se non quasi inesistente in molti punti di vendita. 

Eppure tanti italiani cercano queste referenze perché garantiscono equilibrio nutrizionale, praticità e supporto all’attività fisica. L’Insalata dell’Orto vede in questa tendenza un’opportunità per trasformare l’ortofrutta in uno spazio di soluzioni pasto con la linea MisSalad High Protein. A Macfrut il brand non si è limitato a presentare le sue soluzioni ma ha condiviso i risultati di una ricerca sul tema. Protagonista Sara Menin, direttore marketing e comunicazione de L’Insalata dell’Orto, che ha fatto coppia con la nutrizionista Giulia Becci. Una figura professionale sempre più ricercata dai consumatori in cerca di una dieta più in linea con i ritmi e le esigenze della vita contemporanea. 

Il 63% del campione: interessati ai prodotti proteici, in altri reparti la quota di acquisto settimanale è del 60% 

I dati di questa tendenza si leggono nella ricerca Percepito del consumatore sui prodotti proteici nel reparto ortofrutta, realizzata da Agroter per L’Insalata dell’Orto. Lo studio, condotto su un campione di 513 responsabili acquisti tra Lombardia e Lazio tramite metodologia Cawi, conferma con i numeri la grande attenzione mediatica al consumo delle proteine. Nel Lazio il 63% dei consumatori si dichiara interessato ai prodotti proteici, quota che si attesta al 54% in Lombardia. Non è solo un desiderio, ma una scelta già strutturata, con il 65% dei consumatori nel Lazio che acquista prodotti proteici almeno una volta a settimana e il 57% in Lombardia.

Offerta strutturata negli altri reparti, da evidenziare e proporre nell’ortofrutta

Questa attenzione si estende anche al reparto ortofrutta: il 55% degli intervistati ritiene interessante trovare prodotti con un rilevante contenuto proteico. In questo caso la scelta è declinata con i valori distintivi del reparto: freschezza e naturalità. Anche se si va oltre il  singolo frutto e il singolo ortaggio e si ricercano soluzioni alimentari complete per rispondere al bisogno, espresso dal 31% del campione, di pasti e spuntini ad alto contenuto di praticità. I prodotti proteici vengono scelti soprattutto perché adatti a chi pratica attività fisica (48%) e perché contribuiscono a un’alimentazione equilibrata (38%).

L'ortofrutta proteica sfugge agli occhi dei consumatori 

I dati della ricerca confermano una domanda già strutturata, l’offerta appare ancora frammentata. Fino al 34% degli intervistati dichiara di non aver mai notato prodotti che comunicano un contenuto proteico. Se ci sono restano invisibili e la percezione si concentra soprattutto su categorie tradizionali come frutta secca e legumi. Le principali barriere all’acquisto? "Restano il prezzo, indicato dal 52% del campione, e la percezione di artificialità (32%)". Vanno bene le proteine ma senza stravolgere  i tratti distintivi dell'offerta ortofrutticola. Non basta un richiamo generico per incentivare la scelta d'acquisto. 

L’Insalata dell’Orto ci crede, Sara Menin: "Non più tendenza, ma elemento strutturale"

Sara Menin, direttore marketing e comunicazione de L’Insalata dell’Orto: “Questa ricerca ci dice che il consumatore è già un passo avanti rispetto all’offerta”. Il tema delle proteine non è più una tendenza emergente, ma un elemento strutturale delle scelte alimentari. Per il reparto ortofrutta si apre una nuova opportunità: evolvere da luogo di acquisto di ingredienti a spazio in cui il consumatore può trovare anche soluzioni pasto. Una trasformazione che può avvenire solo mantenendo coerenza con i valori distintivi della categoria, come freschezza, naturalità e semplicità. In questo scenario, l’innovazione funziona quando è in grado di semplificare la vita quotidiana delle persone, rendendo immediato e accessibile il beneficio del prodotto”.


Oltre all' introduzione di nuovi prodotti è necessario offrire "soluzioni in linea con le aspettative del consumatore, che chiede prodotti pratici, riconoscibili e coerenti con i valori di freschezza e naturalità dell’ortofrutta".

Le proposte del brand 

La proposta è la gamma MisSalad High Protein 100% vegetale che comprende il piatto pronto e la base per ricette veloci: Minestrone di verdure al gusto rosmarino, Peperonata Cornelio al gusto Mediterraneo, Spaghetti di verdure al gusto pomodoro e Zucca a cubetti al gusto della tradizione.

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