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04 settembre 2026

Castanea Expo, al lavoro per l'edizione 2026

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Dal bosco alla tavola, dalla ricerca scientifica all’innovazione tecnologica, fino alla valorizzazione turistica dei territori: prende forma la seconda edizione di Castanea Expo, la manifestazione internazionale dedicata alle filiere della castanicoltura e al mondo del castagno in programma dall’11 al 13 dicembre alla Fortezza da Basso di Firenze

Organizzata da Firenze Fiera, la rassegna torna con un progetto espositivo rinnovato e una rete di collaborazioni capace di mettere in relazione imprese, istituzioni, mondo della ricerca e operatori del settore, raccontando un comparto in profonda trasformazione e dalle grandi potenzialità. Il lavoro avviato lo scorso marzo con la nascita del Comitato di indirizzo, che riunisce Regione Toscana, Anci Toscana, Slow Food Italia, Centro di studio e documentazione sul castagno e Associazione nazionale Città del Castagno, si consolida con l'ingresso di due nuove realtà: Soi (Società di ortoflorofrutticoltura italiana) e Pefc Italia (Programme for the endorsement of forest certification), che portano in dote competenze specifiche sulla ricerca agronomica e sulla gestione forestale sostenibile. 

L'edizione 2026: verso una dimensione internazionale

“Il progetto 2026 valorizza l'esperienza della prima edizione, che ha dato vita a un appuntamento unico nel panorama nazionale portando Castanea Expo a ottenere la certificazione Isfcert, che la riconosce come sola manifestazione internazionale certificata del settore in Italia – dichiara il presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini – Firenze e la Toscana, per posizione e vocazione, rappresentano un punto di incontro privilegiato per costruire relazioni e sviluppare nuove opportunità per un comparto che ha davanti a sé importanti prospettive di innovazione”.

In questo senso, l’edizione 2026 guarda anche al rafforzamento della dimensione internazionale, attraverso attività di networking mirate e l’organizzazione di un incoming di buyer esteri, con l’obiettivo di favorire nuovi incontri commerciali sui mercati oltreconfine. A questo percorso si affianca la partecipazione ai principali appuntamenti europei di settore, a partire dagli European Chestnut Days, previsti in Portogallo l’11 e il 12 settembre, oltre al consolidamento del proprio ruolo all’interno della rete Eurocastanea, che raccoglie professionisti, oltre che dal nostro Paese, da Portogallo, Spagna, Francia, Austria e Grecia.

“Castanea Expo rappresenta una grande opportunità per dare nuova forza e competitività al settore del castagno in Europa. Eurocastanea, che riunisce e rappresenta l’intera filiera (produttori, commercianti, trasformatori e ricercatori) potrebbe diventare un partner importante per rafforzare questa prospettiva e la dimensione internazionale della manifestazione", afferma Luciano Trentini, vicepresidente del Centro di studio e documentazione sul castagno, che rappresenta l’Italia in Eurocastanea dalla sua fondazione.

"Inoltre, la scelta dell’edizione 2026 di valorizzare gli aspetti salutistici e nutraceutici di castagne e marroni può contribuire a far conoscere meglio le qualità di questo frutto e a promuoverne la diffusione tra i milioni di consumatori europei che oggi lo conoscono poco o lo consumano solo occasionalmente. Firenze può quindi offrire un’occasione concreta di confronto e rilancio per l’intero settore”. 

L'attenzione verso l'Italia

Un’attenzione particolare è dedicata, infine, alla dimensione territoriale italiana: Castanea Expo sta sviluppando un dialogo con diverse Regioni italiane con l’obiettivo di dar vita a uno spazio dedicato alle varietà e alla ricchezza dei nostri territori castanicoli, alle loro filiere produttive e alle loro proposte turistico-culturali. 

L’esperienza espositiva si articolerà in cinque percorsi tematici pensati per guidare i visitatori tra i vari ambiti del settore: Castanea tech (tecnologie, innovazione e macchinari), Castanea lab innovation (applicazioni agronomiche, normativa ed economia di filiera), Castanea tour (turismo, borghi, sentieri e musei legati al castagno), Castanea wood (legno, ingegneria ambientale, arredo e design) e Castanea Food (valorizzazione del frutto e dei trasformati, dalla tradizione alle proposte gourmet). 

La manifestazione vanta il patrocinio di Masaf, Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Anci Toscana, Cia Toscana, Slow Food Italia, Pefc Italia, Renaia (Rete nazionale degli istituti alberghieri), Centro di studio e documentazione sul castagno e Associazione nazionale Città del Castagno.


Fonte: Firenze Fiera

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