In occasione dell’European organic day, Vog – Home of apples dà ufficialmente il via alla nuova stagione commerciale delle sue mele biologiche e traccia il bilancio su un segmento che si conferma parte fondamentale della strategia del Consorzio.
Il raccolto bio, iniziato da poche settimane e in proseguimento fino a novembre, registra volumi stabili e un incremento della quota delle nuove varietà. Un’offerta in cui proposte tradizionali e brand innovativi si integrano perfettamente consentendo a Vog di rispondere con efficacia a ogni circostanza di mercato e confermarsi traino di innovazione del settore.
Il punto e il mercato
“Il biologico è parte integrante della nostra offerta e ne rappresenta un importante valore aggiunto - commenta Klaus Hölzl, responsabile vendite di Vog - L’avvio della campagna ci vede pronti a fare squadra con i retailer europei, schierando un assortimento articolato che combina varietà consolidate e brand innovativi. Nonostante una leggera contrazione dei volumi, la qualità del raccolto e la sua molteplicità ci consentono di garantire ai nostri partner commerciali continuità, elevata tenuta a scaffale e un’offerta sempre commisurata alle esigenze di fornitura”.
Il momento di partenza della campagna coincide con un contesto di mercato positivo. I dati generali del settore biologico per il 2025 confermano un trend di crescita solido del fatturato, pari al +9,2% in Italia (fonte Ismea Nielsen) e al +13% in Germania (fonte YouGov), segnali di un dinamismo che si riflette anche nell'ortofrutta, dove il prodotto bio sta riprendendo progressivamente centralità a scaffale. Una ripresa che Vog è pronta a valorizzare insieme alla Gdo europea, grazie a una solida struttura che assicura fornitura per 12 mesi.
“La forza della nostra offerta sta nel garantire mele di alta qualità tutto l’anno grazie a un assortimento ben bilanciato: alle mele tradizionali affianchiamo mele Club dalla forte identità di marca e sviluppiamo, attraverso nuove varietà e concetti innovativi, proposte complementari capaci di rendere il segmento bio più attrattivo e di stimolarne il consumo - spiega Hannes Tauber, responsabile marketing di Vog - A supporto, una comunicazione chiara e coerente che fornisce ai clienti uno strumento concreto per comprendere l'offerta, ottimizzare le scelte di assortimento e rotazione e valorizzare l’intero reparto, guidando allo stesso tempo il consumatore nel processo d’acquisto verso una scelta consapevole e appagante”.
Ed è proprio la ricchezza varietale l’elemento distintivo dell’offerta bio di Vog, sviluppata mettendo il consumatore al centro. Il lavoro delle 300 aziende familiari del Consorzio, che portano avanti questo metodo di coltivazione, permette infatti di declinare il concetto di squadra anche all'interno della stessa selezione biologica: un vero e proprio team, da modulare durante la stagione.
“Continueremo ad ascoltare il consumatore e a lavorare a stretto contatto con il retail per sviluppare appieno il potenziale del biologico - conclude Hölzl - Solo facendo squadra possiamo consolidare il ruolo di Vog nello scenario europeo e contribuire alla crescita della categoria”.
Fonte: Vog