Nel solo primo anno di attività di promozione e informazione del progetto europeo Berry Swing nei punti di vendita italiani, sono già stati raggiunti più di 1,8 milioni di consumatori, pari a più della metà dell’obiettivo previsto dal programma proposto da Cso Italy.
In particolare, nei 136 punti di vendita della grande distribuzione sono state realizzate oltre 1900 giornate destinate alla promozione dei piccoli frutti europei: fragole, mirtilli, lamponi, more e ribes.
E l’attività riparte per il secondo anno di attività. Dal 23 aprile al 6 maggio 2026, Berry Swing torna in 46 punti di vendita della grande distribuzione organizzata in 37 città italiane, per un totale di 644 giornate promozionali.
Le attività in punto di vendita proseguiranno anche nei prossimi mesi con una pianificazione più ampia che coinvolgerà numerosi altri store e un pubblico significativo: nei tre anni si prevede di intercettare complessivamente 3,5 milioni di consumatori, rafforzando la consapevolezza sui prodotti direttamente nel momento della scelta d’acquisto.
Nel reparto ortofrutta, accanto alle fragole di provenienza europea, ormai all’inizio del loro periodo di massima disponibilità e freschezza, saranno disponibili materiali informativi dedicati al progetto e a questi piccoli eroi, alleati del benessere e dell’ambiente.
I berry fruit di origine europea, come fragole, mirtilli, more, lamponi e ribes, si distinguono, infatti, per le loro qualità nutrizionali uniche: l’elevato contenuto di antiossidanti, fibre, vitamina C e minerali, oltre che per la versatilità d’uso e il ruolo di snack sano e naturale.
Accanto ai benefici nutrizionali, emergono anche gli aspetti di sostenibilità della filiera europea: la riduzione degli sprechi, l’efficienza produttiva e il contributo alla tutela ambientale, oltre a una produzione che sostiene lo sviluppo delle aree rurali e pedemontane, favorendo biodiversità e modelli agricoli sostenibili.
Berry Swing è un progetto triennale cofinanziato dall’Unione europea e da Cso Italy, che mira a sostenere il consumo e la competitività dei piccoli frutti europei in un contesto caratterizzato da una crescente concorrenza internazionale e da un calo generale dei consumi di ortofrutta fresca. Di rilievo anche la collaborazione delle aziende che partecipano al progetto: Apofruit, Aposcaligera, Gullino Group, Lagnasco, Mazzoni Frozen e Mediterraneo Group.
Fonte: Berry Swing