I prezzi delle arachidi USA Runner 40/50 - dopo aver toccato, a gennaio 2026, i minimi da dicembre 2018 - hanno segnato un aumento del 4%, interrompendo il trend deflattivo in atto da inizio 2025.
Secondo le analisi di Areté, l'aumento sarebbe guidato principalmente dalle aspettative di una produzione USA 26/27 inferiore a quella della campagna corrente, in un contesto di minor disponibilità anche dall'Argentina.
Le prime anticipazioni del Dipartimento dell'Agricoltura statunitense (Usda) relative alla campagna 26/27, infatti, indicano una produzione USA a circa 2,7 milioni di tonnellate, in calo del 16% rispetto al record 25/26.
Un ribasso legato principalmente alla contrazione delle aree del 16%, a fronte di rese proiettate su livelli non distanti da quelle della campagna 25/26 (-0,5%).
Tuttavia, grazie a scorte iniziali record, frutto della debolezza della domanda nella campagna corrente, l’offerta complessiva della campagna 2026/27 risulterebbe pressoché in linea con quella della campagna 2025/26, salvo ulteriori deterioramenti produttivi legati alle condizioni meteo.
Le semine, infatti, sono ancora in corso e permangono elementi di incertezza legati all’impatto della siccità: a inizio maggio, quasi il 100% delle aree statunitensi dedicate alla produzione di arachidi risultava interessato da condizioni di siccità.
Fonte: Areté