In occasione della Giornata mondiale della terra del prossimo 22 aprile, Agromonte consolida il proprio impegno sostenibile con una novità: l’etichetta della Terra, un’edizione limitata che racconta una storia di innovazione e rispetto per la natura. Gli scarti della lavorazione del pomodoro (bucce, semi e altre parti normalmente rifiutate) vengono trasformati in un pigmento naturale che diventa il protagonista di una nuova etichetta. Così, ogni bottiglietta di salsa pronta di ciliegino Agromonte diventa un simbolo di come la bellezza possa nascere dal riuso e dalla creatività.
Creatività a minor impatto ambientale
Una vera e propria rivoluzione nel mondo del packaging: grazie ad un processo innovativo, lo scarto viene mutato in pigmento naturale, riducendo l'impatto ambientale. Il risultato è un’etichetta dal design unico, caratterizzata da una texture grezza che richiama l’aspetto genuino del frutto stesso: un'esperienza tattile unica in grado di rendere l’etichetta un piccolo capolavoro in perfetta sintonia con l’autenticità della natura.
Le bottigliette con l'etichetta della Terra sono ora disponibili sugli scaffali di supermercati e ipermercati di tutta Italia, facilmente riconoscibili tra le bottigliette classiche, per la loro grana distintiva. Un piccolo gesto che nasce dalla volontà di promuovere l’economia circolare e fare davvero la differenza, ideale per chi ricerca un prodotto non solo autentico nel gusto, ma anche consapevole nell'involucro.
Gli scarti della lavorazione del pomodoro
L'impegno per la sostenibilità lungo tutta la catena produttiva
La filiera corta sostenibile a km zero di Agromonte è da tempo un esempio di come la produzione e distribuzione di prodotti alimentari possa essere progettata in modo etico e vantaggioso per il territorio. Il clima mediterraneo crea condizioni ottimali per la produzione di pomodorini di alta qualità. La coltivazione avviene secondo pratiche agricole sostenibili, nel rispetto dei cicli naturali, affiancate da metodi che tutelano la biodiversità e la salute del suolo.
Questo approccio consente di ridurre l’impatto ambientale e di ottenere un prodotto genuino e di elevata qualità. La raccolta dei pomodorini avviene esclusivamente nei mesi estivi, selezionando solo i frutti maturi pronti per essere trasformati, assicurando freschezza e nutrienti. Inoltre, Agromonte investe continuamente in innovazione e ricerca per migliorare la propria produzione, cercando soluzioni che possano ridurre al minimo l’impatto ambientale nel rispetto degli standard di sicurezza alimentare e sostenibilità.
Le etichette in corso di stampa
“Siamo orgogliosi di presentare l’etichetta della Terra, un gesto concreto compiuto all’interno dell’impegno dell’azienda verso la sostenibilità. Gli scarti del pomodoro, che altrimenti verrebbero sprecati, diventano un elemento di bellezza e valore, raccontando un futuro ricco di opportunità. Dove molti vedono rifiuti, noi di Agromonte vediamo una nuova possibilità", afferma Miriam Arestia, responsabile marketing di Agromonte. L’etichetta della Terra rappresenta quindi un invito a guardare oltre al visibile e scoprire che, anche ciò che consideriamo scarto, può diventare una risorsa preziosa e di valore.
Fonte: Agromonte