Innovazioni, tecnologie e packaging

05 marzo 2026

Agrivoltaico? Si racconta con il multimediale

50

In un contesto segnato da sfide climatiche sempre più evidenti – siccità, perdita di suolo fertile e instabilità energeticaAias, Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile, lancia Coltivare futuro, una piattaforma digitale e interattiva sviluppata all’interno del progetto Agrivoltaics Shared Value: a Concrete Path Forward, con il supporto della European Climate Foundation

La piattaforma restituisce in forma multimediale l’esperienza maturata nei territori italiani e racconta l’agrivoltaico come una soluzione concreta per integrare produzione agricola ed energia rinnovabile, trasformando questi sistemi in vere e proprie infrastrutture di valore condiviso, capaci di sostenere biodiversità, comunità rurali e qualità dei paesaggi produttivi.

Da questa visione nasce il docuweb Coltivare futuro, pensato come uno strumento di racconto ed esplorazione che rende visibili processi, pratiche e impatti dell’agrivoltaico nei contesti reali. Non si tratta di una semplice raccolta di contenuti, ma di un dispositivo narrativo che, attraverso video, interviste, riprese sul campo e infografiche, offre un percorso immersivo per comprendere le implicazioni sistemiche di questa transizione. 

Ogni video diventa un tassello di una narrazione più ampia, che invita a riflettere sul ruolo dell’agrivoltaico come strumento per immaginare traiettorie di sviluppo più sostenibili e partecipate. Il progetto prende forma dalle testimonianze raccolte durante i convivi agrivoltaici, eventi pubblici ospitati presso impianti produttivi consolidati, siti sperimentali e progetti pilota nel Sud Italia, con tappe a Scalea (Calabria), Laterza (Puglia) e Terrasini (Sicilia).

"La nostra visione si fonda sulla valorizzazione della multifunzionalità del suolo: l’agrivoltaico viene esplorato come soluzione capace di esprimere potenzialità non solo produttive, ma anche ambientali. Promuoviamo un approccio di resilienza e tutela attiva, in cui questi sistemi contribuiscono alla protezione degli ecosistemi e al contrasto di fenomeni come la siccità e la perdita di suolo fertile. L’obiettivo è costruire paesaggi produttivi più adattivi, capaci di accompagnare le trasformazioni del territorio mantenendone la qualità ambientale e l’identità culturale, senza compromettere le risorse naturali. In questa prospettiva, l’agrivoltaico non può essere letto solo come tecnologia, ma come progetto abitabile, in grado di accogliere usi, pratiche e relazioni e di dialogare con il paesaggio, la percezione e l’identità dei territori. In sintesi, l’agrivoltaico è per noi uno strumento per generare valore condiviso, in cui la produzione di energia rinnovabile convive con la rigenerazione della biodiversità e con lo sviluppo delle comunità locali", dichiara Alessandra Scognamiglio, presidente dell’Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile.

Raccontare le esperienze già realizzate

Tra i territori protagonisti del docuweb c’è Scalea, in provincia di Cosenza, dove EF Solare opera da oltre quindici anni in partnership con Le Greenhouse e SET Energie, gestendo un progetto di serre fotovoltaiche e, più recentemente, di agrivoltaico. Durante la coltivazione dei limoni sono emersi vantaggi agronomici significativi, tra cui una migliore qualità del frutto: la buccia risulta priva di macchie meccaniche e quindi più facilmente collocabile sul mercato. Anche l’impronta idrica risulta ridotta, grazie a tecniche innovative e al microclima generato naturalmente all’interno della struttura agrivoltaica.

A Laterza, in provincia di Taranto, è attiva la produzione del vino agrivoltaico, avviata nel 2018 all’interno del progetto Vigna Agrivoltaica di Comunità. L’iniziativa, profondamente radicata nel territorio e nella cultura agricola locale, integra la produzione vitivinicola con l’energia rinnovabile. I moduli fotovoltaici sono inseriti in una struttura ispirata alla pergola viticola trentina, con benefici evidenti in termini di riduzione dello stress idrico, protezione dagli eventi climatici estremi e miglioramento delle caratteristiche qualitative delle uve, oggi oggetto di sperimentazioni e monitoraggi in collaborazione con ricercatori e università.

A Terrasini, nella città metropolitana di Palermo, si sviluppa invece il progetto agrivoltaico di Land Impresa Sociale, realtà che unisce agricoltura sostenibile, produzione di energia rinnovabile ed empowerment territoriale. Laand nasce dall’esperienza di due enti del terzo settore – CESIE ETS e Centro per lo Sviluppo Creativo “Danilo Dolci” ETS – e si ispira all’eredità educativa e nonviolenta di Danilo Dolci, trasformando la transizione energetica in un’opportunità di sviluppo sociale, ambientale e culturale. L’obiettivo è sperimentare e diffondere modelli agro-energetici replicabili, capaci di coniugare innovazione tecnologica, tutela del paesaggio e coinvolgimento delle comunità locali.

Il docuweb Coltivare futuro è disponibile online per istituzioni, operatori e cittadini interessati ad approfondire i processi in atto e a lasciarsi ispirare da chi sta già costruendo nuove forme di convivenza tra innovazione tecnologica, paesaggio e comunità, contribuendo alla creazione di valore condiviso.


Fonte: Aias - Associazione Italiana Agrivoltaico Sostenibile

Potrebbe interessarti anche