In un momento storico caratterizzato da forti tensioni geopolitiche globali, e da un'inflazione che continua a mettere a dura prova le catene di approvvigionamento delle materie prime e dell'energia, Agea continua a immettere nel sistema primario liquidità necessaria per portare avanti semine, mantenere produzioni e investimenti in innovazione e transizione ecologica e rendere sostanziali i diritti degli agricoltori.
I dati
Agea ha erogato - dal 16 ottobre 2025 al 27 maggio 2026 - un importo pari a euro 5.115.997.522 rispetto a quanto erogato dal 16 ottobre 2024 al 30 giugno 2025 che ammonta a 4.141.623.421 euro registrando quindi un anticipo rispetto all’anno precedente pari al +23,5%.
Da considerare che restano ancora da pagare circa 320 milioni di euro al 30 giugno 2026, cifra che - per avere un confronto coerente sul piano temporale - farebbe salire l’importo a 5.435.997522 euro raggiungendo il 31,3% in più. È un risultato importante in termini di tempestività e di portata.
Fin dall’insediamento dell’attuale governance, su imprinting del ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, la massima attenzione è stata rivolta alle esigenze degli agricoltori e degli imprenditori agricoli. Da qui, l'importanza di immettere liquidità nel sistema dell'agricoltura con una tempistica chiara. L’Agenzia è riuscita a mettere a terra questa visione, a realizzarla per tutti gli agricoltori italiani.
C'è ancora molto da fare, ribattono dall’Agenzia. Gli imprenditori agricoli, gli agricoltori devono tuttavia essere consapevoli che Agea sta facendo il proprio lavoro al meglio delle proprie possibilità senza mai far mancare onestà intellettuale, senso pratico e affidabilità istituzionale per sostenerli nella loro attività quotidiana.
Il principio, se così possiamo dire, della visione che Agea sta portando avanti dal 2023, è la consapevolezza: una mappatura delle reali possibilità dell’Agenzia hanno evidenziato la necessità di una serie di investimenti in tecnologia necessari per l’ottimizzazione dei procedimenti amministrativi coinvolgendo le Istituzioni e tutti gli interlocutori della filiera agricola.
Agea, quindi, come partner strategico degli agricoltori e degli imprenditori agricoli, ha messo a terra un cronoprogramma estremamente dettagliato per accelerare i pagamenti della Pac e, coerentemente con il suo mandato istituzionale, anche per gli aiuti nazionali, assicurando che le aziende non fossero lasciate sole a fronteggiare l'incertezza geopolitica globale.
Da evidenziare anche i 44.878.636,6 euro erogati a favore della gestione del rischio - inerente alla campagna assicurativa 2025 per l’intervento SRF01 sulle produzioni vegetali.
Un risultato che deve attribuirsi prima di tutto, all’adozione da parte di Agea della nuova tecnologia dell'AMS - Area Monitoring System - estesa a tutti gli interventi a superficie del PSP. Questo, infatti, ha permesso di automatizzare il monitoraggio e la verifica delle attività agricole su 60 milioni di appezzamenti in un arco di tempo di 30 giorni - in luogo dei 5 mesi del sistema dei controlli in loco.
Inoltre, occorre evidenziare come l’introduzione della domanda unificata ha permesso di semplificare, ottimizzare e velocizzare i controlli incrociati delle superfici in uno stesso formulario integrato, sia per gli aiuti diretti sia per il PSP-SIGC.
Come già evidenziato, il cambio di paradigma attuato da Agea fin dal 2023 ha garantito controlli incrociati in modalità preventiva, grazie alla strategia secondo cui un poligono può rispondere a più interventi a superficie. Da considerare poi, che il monitoraggio sulle superfici dichiarate è del 100% - non più, come nel passato, del 5% dei beneficiari – con un vantaggio non solo sulla tempistica dei pagamenti anticipati ma anche come deterrenza su eventuali dichiarazioni poco veritiere. Ora l’obiettivo è la messa a sistema a livello nazionale della gestione del dato.
Lollobrigida: “Rispetto diritti agricoltori essenziali per sostenere filiera”
“Il Ministero pone come priorità le esigenze concrete di agricoltori e imprenditori agricoli. L'immissione tempestiva di liquidità è essenziale per sostenere il lavoro di tutta la filiera e proteggerla soprattutto in una fase geopolitica incerta come quella che stiamo vivendo. Agea è al lavoro per garantire sempre più una pianificazione chiara e garantire al contempo i dei nostri agricoltori”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida commenta i dati relativi ai pagamenti Agea per la campagna 2025/2026
Fonte: Agea - Masaf