Il mercato europeo degli imballaggi sta per affrontare una trasformazione irreversibile. Dal 12 agosto 2026 entrerà in vigore il Ppwr, il regolamento europeo che impone a qualsiasi azienda che immette o riceve imballaggi nel mercato Ue una serie di obblighi vincolanti. Si tratta di requisiti di riciclabilità per materiale, target di contenuto riciclato, responsabilità estesa del produttore e iscrizione ai registri nazionali.
Una cornice normativa che non lascia spazio a interpretazioni, perché il Ppwr è un regolamento e quindi direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.
Una soluzione
In questo contesto nasce Evalda, una piattaforma software italiana, sviluppata all’interno di un progetto imprenditoriale che sta accogliendo investitori per accelerarne la diffusione nei principali Paesi europei. Evalda è una soluzione multi-AI che trasforma la complessità normativa in un piano d’azione immediato e quantificato. In pochi minuti valuta la conformità di un imballaggio, stima i costi contributivi – compresi quelli legati al Conai e agli schemi di epr equivalenti negli altri Paesi – e suggerisce eventuali modifiche per raggiungere la conformità.
Evalda non è un consorzio, non è un ente di certificazione e non è affiliata ad alcun organismo di compliance. È uno strumento software indipendente, progettato proprio per eliminare il rischio di conflitto d’interesse che può emergere quando gli strumenti di valutazione sono forniti dagli stessi consorzi che gestiscono tassazioni e transazioni. La piattaforma mantiene una posizione neutrale e autorevole, grazie a un’architettura che la rende strutturalmente separata da qualsiasi organismo di filiera.
La sua specificità risiede nell’uso combinato di diversi sistemi di AI che si controllano reciprocamente, sotto la supervisione di un gruppo di esperti europei. Evalda opera in tutti i settori merceologici interessati dalla normativa: food & beverage, beauty, household, fashion, luxury e altri ancora. È stata progettata per rispondere alle esigenze delle imprese europee e di quelle extra Ue che esportano nel mercato comunitario, ed è attiva in sei lingue: italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo e olandese.
La base normativa è costantemente aggiornata e ancorata direttamente alla Gazzetta Ufficiale dell’Ue e alla legge 40/2025, garantendo una copertura completa dei principali schemi di epr europei e transeuropei.
I nuovi obblighi
Il Ppwr rappresenta uno spartiacque perché impone alle aziende di rispettare simultaneamente requisiti di riciclabilità per categoria materiale, target percentuali di contenuto riciclato, adesione obbligatoria agli schemi nazionali di responsabilità estesa del produttore, iscrizione ai registri nazionali e rispetto delle scadenze di legge. Evalda risponde a queste esigenze traducendo ogni obbligo in tre verifiche operative: il livello di conformità dell’imballaggio rispetto ai requisiti del Ppwr, la stima dei costi contributivi secondo gli schemi nazionali rilevanti e un piano correttivo che indica cosa modificare per raggiungere la conformità.
La piattaforma è disponibile tramite abbonamento annuale, con piani che vanno dalla versione base fino a servizi completamente personalizzati. I destinatari sono produttori, stampatori, titolari di marchi, importatori e operatori della gdo, ovvero tutti gli attori della supply chain che hanno responsabilità diretta o indiretta sull’immissione o ricezione di imballaggi nel mercato europeo.
Tra i partner di Evalda figura Laura Sabbadini, consulente con oltre trent’anni di esperienza nella gestione e nello sviluppo di attività nel settore della vendita di prodotti e servizi logistici, con una forte specializzazione nel packaging per i mercati b2b e b2c. Sabbadini sottolinea che il Ppwr segna una svolta epocale: dal 12 agosto il packaging sarà considerato parte integrante della conformità del prodotto che protegge e trasporta.
Il percorso, nato per ridurre gli imballaggi e i rifiuti e per incrementare l’economia circolare delle materie prime, entrerà a pieno regime il primo gennaio 2030, con una tappa intermedia il primo gennaio 2028, quando entreranno in vigore ulteriori regole e obiettivi rispetto a quelli previsti dal prossimo mese. Evalda è pronta ad assistere le imprese in questo percorso di allineamento, trasformando l’adeguamento normativo in un’opportunità per agire rapidamente e con qualità.
Fonte: Evalda