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Pere, la produzione italiana cresce dell’8%.

Le previsioni 2002 del Centro Servizi Ortofrutticoli.

Pere, la produzione cresce dell’8%
Le previsioni 2002 del Centro servizi ortofrutticoli. Il boom della Decana

Il Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara, ha partecipato nei giorni scorsi a Trento al “Prognosfruit 2002″, appuntamento annuale che riunisce tutti i protagonisti del settore per fare il punto sulle previsioni di produzione europee delle pere e sulla frutticoltura in genere e che costituisce, il tema centrale dei convegni organizzati nell’ambito del meeting. La struttura ferrarese ha partecipato ai lavori tramite il suo presidente Paolo Bruni, invitato anche come relatore, ed il direttore Valtiero Mazzotti.
«Secondo le previsioni Cso – ha detto Paolo Bruni – l’offerta di pere italiane per quest’anno si attesterà sulle 858.094 tonnellate, pari ad un + 8% rispetto al 2001, incremento da attribuire soprattutto alle maggiori produzioni di alcune varietà, in particolare Decana (+40%), Max Red Bartlett (+14%) e Abate Fetel (+13%). Più lieve l’incremento stimato di Conference e William rispettivamente del 2 e 4%.”
«Facendo un confronto tra la produzione media italiana degli anni 93-98 e le produzioni dal’99 ad oggi – prosegue Bruni – si registra tuttavia un forte calo dell’offerta di pere: -11%». «La tendenza alla flessione – ha detto il direttore Mazzotti – è determinata da una progressiva riduzione della potenzialità produttiva. Solo William, Abate e Coscia hanno mantenuto o consolidato l’entità degli investimenti».

http://www.lanuovaferrara.quotidianiespresso.it/nuovaferrara/arch_04/ferrara/cronaca/uc305.htm

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