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Rinascente: vendite a +3,7%

Il gruppo Rinascente migliora la performance rispetto al 2001

Dividendo pari a 0,1376 ? per le azioni di risparmio e 0,1064 ? per le azioni privilegiate e ordinarie.
Quotazioni, statistiche, grafici ed analisi tecnica

L’Assemblea degli Azionisti della Rinascente S.p.A., tenutasi oggi presso la sede della Società a Rozzano (Milano), sotto la presidenza di Luigi Arnaudo, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2001.

Nell’anno il Gruppo Rinascente ha sviluppato la propria attività in condizioni di mercato particolarmente complesse, sia per il progressivo peggioramento dei parametri economici nazionali e internazionali che per l’insorgere di più specifici eventi di rallentamento nella dinamica dei consumi interni. Il fenomeno della cosiddetta “mucca pazza”, la generale tendenza alla riduzione dei consumi a seguito dei noti eventi dell’11 settembre aggravata dal negativo andamento delle vendite nel mese di ottobre nel settore tessile per fattori climatici, hanno infatti contribuito a generare un andamento negativo nell’anno in termini reali dei consumi commercializzabili (-2,1). L’evoluzione dei prezzi ne ha ricondotto i trend su valori positivi, attestando però la crescita su un modestissimo + 0,4%, a conferma della debolezza strutturale della domanda negli ultimi anni.

In questo quadro nell’esercizio 2001 il Gruppo Rinascente ha realizzato vendite complessive per 5.749,7 milioni di euro (+3,7% rispetto allo scorso anno) ed ha conseguito un risultato consolidato netto pari a 59,1 milioni di euro rispetto ai 55,7 milioni di euro del 2000 (+ 6%).

L’andamento del Gruppo Rinascente

Il conto economico evidenzia un risultato operativo lordo di 309,9 milioni di euro, con un aumento rispetto al 2000 di 13,4 milioni di euro, pari a +4,5%.
Come anticipato in occasione dei risultati al 30 settembre 2001, il risultato di gestione e’ in leggera flessione: 128,2 milioni di euro contro 133,6 del precedente esercizio, con una diminuzione del 4,1%. A questo risultato ha contribuito, oltre alla dinamica dei consumi evidenziata in precedenza, l’aumento degli ammortamenti (181,8 milioni di euro contro 162,9 del 2000) legato all’importante piano di sviluppo degli investimenti.

La gestione finanziaria ha prodotto proventi netti per 2,1 milioni di euro (contro 5,1 del 2000); la variazione e’ principalmente conseguente all’aumento dell’indebitamento medio in relazione agli investimenti effettuati.
I proventi straordinari netti sono stati di 15,7 milioni di euro (contro 0,5).
L’ammortamento avviamento e autorizzazioni commerciali é stato di 26,9 milioni di euro (contro 26,5).

Il risultato netto consolidato del Gruppo di 59,1 milioni di euro, contro 55,7 del 2000, include imposte sul reddito per 59,5 milioni di euro (contro 56,6) e utili di pertinenza di terzi per 0,3 milioni di euro (importo invariato rispetto al 2000).

Il cash flow netto prodotto nell’esercizio (utile netto più ammortamenti) e’ stato di 268,1 milioni di euro (contro 245,5), con una variazione di +9,2%. Sono stati effettuati investimenti netti in immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie per 426,9 milioni di euro, contro 270,7 milioni di euro nel 2000.

La posizione finanziaria presenta un indebitamento netto di 77 milioni di euro, contro disponibilità per 139,4 del precedente esercizio.

Principali iniziative del Gruppo Rinascente

E’ proseguito nel 2001 il programma di sviluppo del Gruppo, che ha visto l’apertura di 21 nuove unita’ per un totale di 35.000 mq di vendita. Con queste operazioni sale a 437 il numero dei negozi gestiti direttamente, per una superficie di vendita complessiva pari a 1.060.194 mq.

Ø Con riferimento all’area alimentare è da segnalare che nel mese di novembre è stato aperto un nuovo Centro Commerciale Auchan a Cepagatti (PE), che si estende su una superficie coperta di circa 30.000 mq e comprende un ipermercato di 8.000 mq di vendita, una galleria di 36 negozi ed un parcheggio per 1.200 posti auto. Il Centro Commerciale, acquistato nel mese di maggio, è stato aperto dopo una completa ristrutturazione per adeguamento agli standard del Gruppo.
E’ stata inoltre ampliata la galleria del Centro Commerciale Auchan di Pescara (+5.500 mq) con ulteriori 27 negozi e sono state ristrutturate le gallerie dei centri commerciali di Concesio e Torino.

Con l’operazione di Cepagatti il Gruppo gestisce ora 38 gallerie commerciali con circa 1.300 operatori.

E’ giunto a completamento nel 2001 con gli ultimi 5 punti vendita il processo di conversione degli ipermercati alla formula Auchan.

Sono stati aperti i Cityper di Aprilia (Latina), Melilli (Siracusa) e Riposto (Catania), situati all’interno di centri commerciali e frutto della collaborazione con il Gruppo Emmezeta; è stato inoltre aperto il supermercato Sma di Catania Androne.
Numerose le ristrutturazioni anche nella rete di vendita dei supermercati, soprattutto collegate al processo di integrazione della rete Colmark, che, nel 2001, ha portato al cambio d’insegna per 38 supermercati e 2 Cityper.

Ø Per quanto riguarda le formule non alimentari è proseguita l’azione di rinnovo della rete di vendita Upim con la ristrutturazione di altre 4 unità di prestigio; sono state inoltre aperte 5 nuove unità. La Upim ha anche avviato un nuovo progetto di sviluppo, nato dall’accordo con Giochi Preziosi S.p.A., impresa leader in Italia nel settore del giocattolo, con l’inserimento di corners Blukids all’interno dei negozi “Toys” e “Toys Center”. Si tratta di isole destinate prevalentemente alla vendita di generi di vestiario ed accessori di abbigliamento per bambini e ragazzi, delle dimensioni comprese tra i 300 e i 500 mq. L’intesa si è già concretizzata con l’apertura di 7 corners (3 nel Veneto, 3 a Roma ed 1 presso Perugia).

Importanti lavori di riammodernamento hanno interessato le filiali Rinascente di Catania, Milano-Certosa, Roma-Fiume (due piani), Napoli, Padova e Cagliari.

La Sib S.p.A. ha aperto i Bricocenter di Falconara Marittima (Ancona), di Roma Collatina, di Rescaldina (Milano) ed ha effettuato l’ampliamento ed il trasferimento di quello di Beinasco (Torino).

Sono stati chiusi 3 supermercati e 8 Upim e sono stati convertiti in rapporti di affiliazione 1 supermercato ed 1 Upim.

Per quanto riguarda la politica di accordi e acquisizioni finalizzati allo sviluppo va segnalata l’acquisizione nel mese di dicembre di 9 supermercati (e 2 di prossima apertura) tutti collocati nell’area di Roma, che parteciperanno ai risultati del Gruppo dal 2002. Si tratta di negozi ad alto potenziale, in grado di consolidare significativamente la presenza di Sma nella capitale, facendole assumere la posizione di co-leader.

Sempre in ambito supermercati sono stati siglati accordi di Master Franchising con il gruppo cooperativo Alimentaristi Astigiani Associati 3 A S.c.r.l., operante in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta con 176 negozi, e con il gruppo S&G, operante in Lombardia con 130 punti di vendita. Gi accordi prevedono l’adozione, per la maggior parte degli associati, dei marchi e della politica commerciale SMA (SMA, Punto SMA e Bottega SMA). La collaborazione con il gruppo distributivo S&G, siglata nel mese di dicembre, è operativa dal 1° gennaio 2002.

Altre importanti iniziative sono state sviluppate nel 2001:

– l’accordo, siglato nel mese di luglio, tra il Gruppo Rinascente ed i Gruppi Pam, Bennet, Lombardini e Sun, soci di Intermedia, che ha determinato l’ingresso del Gruppo Rinascente nella centrale d’acquisto con una quota del 20%. Il polo distributivo, che sviluppa un fatturato di oltre 10 miliardi di Euro con una quota di mercato di circa il 17% nella distribuzione moderna, rappresenta per dimensione la seconda centrale d’acquisto in Italia;

– la sottoscrizione di un accordo con Finmatica S.p.A. per la creazione di un marketplace digitale, operante nel campo del B2B, per gli approvvigionamenti delle formule Grandi Magazzini e Upim;

– l’avvio dell’attività della società consortile Centomilacandele nella quale Rinascente partecipa, insieme ad altri operatori della distribuzione, con l’obiettivo di costituire massa critica per un’azione più compatta ed incisiva nella negoziazione delle tariffe di erogazione di energie;

– l’accordo, nel mese di agosto, per la realizzazione di un nuovo centro commerciale di rilevanza nazionale situato a Roma, che prevede una presenza significativa delle formule commerciali del Gruppo. Tale accordo prevede l’acquisto del 40% della Galleria Commerciale Porta di Roma S.p.A. e del 5% di Porta di Roma S.r.l.;

– l’acquisto, nel mese di dicembre, del 45% della Vulcano S.p.A., nell’ambito di una joint venture che porterà alla realizzazione nel Sud d’Italia (Nola) di uno dei maggiori centri commerciali italiani;

Altre deliberazioni

L’Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo superiore a quello distribuito per l’esercizio precedente di circa il 3% e pari a euro 0,1376 per le azioni di risparmio e a euro 0,1064 per le azioni privilegiate e ordinarie. Il pagamento avverrà il 27 giugno 2002.

A seguito della cooptazione avvenuta nel corso del 2002 dell’Amministratore A. Leclercq l’Assemblea ha confermato la nomina del Signor A. Leclercq.

L’Assemblea ha anche rinnovato al Consiglio di Amministrazione l’autorizzazione ad acquistare azioni proprie, e questo fino alla concorrenza del 10% del proprio capitale sociale.

L’Assemblea ha altresì deliberato in merito alla previsione di una facoltà per il Consiglio di Amministrazione di aumentare il capitale sociale fino a 300 mio Euro ai sensi dell’art. 2443 del Codice Civile.

L’Assemblea ha deliberato l’adeguamento dello Statuto Sociale alla disposizione di cui all’art. 145, comma 2, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n° 58, relativamente ai diritti spettanti agli azionisti di risparmio in caso di esclusione dalle negoziazioni delle azioni ordinarie e di risparmio.

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