Carton_Pack_topnewsgenerali_04/07-18/07

Consumi: 62 euro al mese la bio-spesa in Italia

Secondo stime ISMEA la spesa media degli italiani per il prodotti biologici vede frutta e ortaggi ai primi posti

Prodotti biologici, 62 euro la spesa media degli italiani che abitualmente acquistano prodotti biologici

Frutta, ortaggi e oli i più gettonati

Roma, 20 febbraio 2002

(25) – Sfiora i 62 euro al mese (120mila lire circa) la spesa media delle famiglie italiane per i prodotti biologici. Secondo un’indagine Ismea condotta in collaborazione con Pragma, la quota coperta dal bio sul totale degli acquisti alimentari raggiunge il 20% per quei consumatori in cui si è rilevato un abituale orientamento al biologico.

Chiamati a rispondere sul motivo del ricorso al prodotto bio in sostituzione di quello ottenuto con metodi tradizionali, il 77,4% degli intervistati ha indicato nell’assenza di fertilizzanti e pesticidi la principale ragione. A seguire, con un netto distacco, la certezza di alimenti Ogm free e, al terzo posto, il basso impatto ambientale della tecnica agricola utilizzata che rivela una maggiore sensibilità sulle tematiche ecologiche da parte dei consumatori bio.

Riguardo alla scelta tra i diversi prodotti biologici, i più gettonati sono senza dubbio gli ortofrutticoli – mele, agrumi e banane nel caso della frutta, e insalata, pomodori e carote per gli ortaggi – seguiti dagli oli d’oliva e dai derivati dei cereali (biscotti, pasta, ecc.).

Sia nel caso dell’ortofrutta biologica, sia in quello dell’olio d’oliva, oltre la metà degli intervistati si è detta maggiormente propensa all’acquisto del prodotto sfuso in sostituzione di quello confezionato.

In relazione ai canali di vendita, la Gdo incontra il favore di oltre il 50% degli intervistati, mentre il 20% del campione è più propenso a rivolgersi a negozi specializzati. Gli acquisti effettuati direttamente presso i produttori raccolgono infine consensi nel 14% dei consumatori. In particolare per l’olio extra vergine d’oliva, il produttore è il canale privilegiato e viene scelto nel 41% dei casi, mentre il supermercato è segnalato dal 35% degli intervistati.

(Visited 35 times, 1 visits today)