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Verdure: prezzi alle stelle

A causa del freddo si impennano i prezzi in tutta Italia

Verdure, prezzi alle stelle
Il freddo taglia la produzione, insalatina a 25.000 al Kg
IL CASO Gli effetti nelle piazze

Felice Paduano

PADOVA. L’insalatina novella, al banco in Piazza della Frutta costa 25.000 lire al chilo. In Piazza delle Erbe, il radicchio trevigiano è volato a 18.000 al chilo; le zucchine di Lusia (Rovigo) 8.000 lire; i pomodori-ciliegini 10.000; i pomodori- camoni 9.000; i peperoni 5.000. Mai visti nelle piazze prezzi così alti.
La colpa dell’aumento va attribuita al grande freddo che ha colpito il Veneto negli ultimi dieci giorni.
I grossisti dell’Agrimercato di corso Stati Uniti hanno dovuto aumentare i prezzi a causa della scarsa quantità di verdura che arriva dall’Italia meridionale, anch’essa colpita dal freddo, e quindi anche i cinquanta commercianti delle piazze sono stati costretti a praticare prezzi più alti al dettaglio.
«L’aumento dei prezzi della verdura- dice Renata Albertin, titolare di un banco di Piazza delle Erbe- non dipende da noi. Il gelo di questi giorni ha bloccato la produzione alla fonte. Nel Veneto ad esempio, il freddo polare ha bruciato i cardi, le insalate ed anche la cicoria. Dal sud arriva pochissima verdura. Per l’aumento dei prezzi ci scusiamo con i clienti abituali, ma la situazione metereologica non dipende certo da noi».
Meno pesante invece il rincaro della frutta. «Le mele, le pere e tutta la frutta che si produce al Nord – aggiunge Roberto Rigon, titolare di un altro banco in Piazza delle Erbe – non ha subito aumenti perchè era stata raccolta prima dell’arrivo delle temperature siberiane. Abbiamo registrato un leggero aumento solo su alcuni tipi di frutta che arriva dal Sud. Qualche centinaia di lire in più per le clementine e le arance che arrivano dalla Piana di Sibari e Corigliano Calabro e dalla zona di Paternò, in Sicilia. In tutti i modi abbiamo cercato di contenere i prezzi al minimo, anche per vendere di più».
Diversi i commenti d dei consumatori che in questi giorni si sono recati al mercato all’aperto delle piazze. «L’aumento è reale- dice Osanna Bertoli-, ma la responsabilità questa volta non è dei commercianti. Io vengo ogni giorno in centro da Tavo di Vigodarzere. I campi sono tutti gelati. Tanta verdura è andata perduta».
Diplomatico infine il giudizio di Enrico De Franchis, ex dirigente del Comune: «I prezzi sono aumentati, ma basta girare tra i banchi e fre attenzione: a volte la stessa merce è offerta a prezzi diversi».

Altre notizie sul tema:

– Italia Oggi 8.1.2 p 7 «Ortaggi, il gelo fa salire i prezzi

– Il Gazzettino di Padova 5.1.2 p 12 «Maserà: Il gelo brucia la metà della produzione di radicchio»

– Repubblica ed. Milano 8.1.2 p 5 «Verdure, frutta e yogurt euroaumenti da record»

– La nuova Venezia 6.1.2 p 26 «Gelo, vola il prezzo del radicchio – A dicembre cento lire al chilo all’ingrosso, ora sfiora l’euro»

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