superbanner mobile
VOG_TopNewsgenerale_21nov-18dic

Agrumi: in calo i raccolti spagnoli 2001

Bene la produzione in Marocco e Turchia

Comunicati stampa Ismea

Roma, 20 novembre 2001

(166) – E’ in calo la produzione di agrumi in Spagna per la campagna 2001/2002. Lo comunica l’Ismea che, sulla base dei dati Clam, indica una contrazione dell’1,3% rispetto allo scorso anno per un raccolto di 5,2 milioni di tonnellate contro i 5,3 milioni del 2000/2001.

La contrazione è data dall’effetto combinato del calo della produzione atteso nella comunidad Valenciana (-4,6%) e dalla ripresa prevista nelle aree vocate dell’Andalusia (+5,9%) e della Murcia (+4,3%) dove l’entrata a regime dei nuovi impianti sta dando buoni risultati.

In particolare, secondo il giudizio degli operatori, si valuta una sensibile contrazione per il gruppo delle clementine e dei mandarini (soprattutto nel comprensorio di Valencia), nonostante queste due specie risultino in aumento nell’Andalucia. In leggera crescita invece la produzione di arance (+0,5%) sempre grazie al buon esito dei nuovi raccolti andalusi e murciani.

Per quanto attiene ai limoni, le previsioni indicano una tendenza all’aumento stimata complessivamente attorno a più 4,7%.

Riguardo agli altri Paesi, l’Egitto, con 2,5 milioni di tonnellate di agrumi previsti per il nuovo raccolto non si discosta molto dai valori della scorsa campagna registrando un meno 0,5% su base annua. Intanto, il quadro fornito dal Clam, ha mostrato raccolti in forte aumento soprattutto in Marocco e in Turchia. Nel Paese africano è prevista una produzione di 1,2 milioni di tonnellate contro le 991mila dell’annata precedente (+21%). C’è da sottolineare, tuttavia, che tale incremento è esclusivamente legato ai magri risultati della scorsa annata e riporta la produzione sulla media delle ultime campagne.

In Turchia si stima un raccolto di 1,7 milioni di tonnellate, in crescita del 16% su base annua. Tendenza all’aumento anche in Grecia dove la produzione di agrumi dovrebbe registrare nel complesso un più 2,5%, passando da 1,23 milioni della campagna 2000/01 a 1,26 di quest’anno.

Per quanto attiene all’Algeria, l’attesa è di 251mila tonnellate contro le 643mila tonnellate previste in Israele, mentre la Tunisia dovrebbe vedere il raccolto di agrumi ridotto del 16% (217mila tonnellate contro 259mila della scorsa campagna). Riguardo infine a Cipro, qui si valuta una contrazione del 3,5% per un ammontare di 198mila tonnellate contro 205mila della scorsa annata. 20.11.01

 

(Visited 7 times, 1 visits today)
superbanner