Cultiva_SUPERbanner_3-9ott
Interpoma_topnews_26set-16ott

Biologico, uno su quattro non sa cos’è

E’ in Italia un quarto dei campi biologici europei, ma i consumatori non sanno ancora bene cosa siano i prodotti bio.

ALIMENTARE: ESPLODE IL BIOLOGICO MA UN ITALIANO SU QUATTRO NON SA COS’E’

NEWS COLDIRETTI
1 giugno n.143

Un italiano su quattro non ha mai sentito parlare di prodotti biologici. E’ questo il dato eclatante che emerge dai primi risultati dell'”Indagine sul fabbisogno informativo dei consumatori di prodotti biologici” realizzata dall’Inipa e dall’Ager della Coldiretti, con la partecipazione del Ministero del Lavoro. La ricerca condotta su un campione rappresentativo dell’intera popolazione italiana evidenzia una preoccupante mancanza di conoscenza e di informazioni sui prodotti dell’agricoltura biologica dovuta – precisa la Coldiretti – anche ad una non chiara e comprensibile etichettatura.
Solo un italiano su sette ha una informazione adeguata sui prodotti biologici e – continua la Coldiretti – chi raggiunge un livello elevato di conoscenza è prevalentemente maschio, single, laureato, tra i 40 e i 49 anni, risiede nel nord Italia, svolge un lavoro autonomo ed ha un livello socio-economico elevato.
Si tratta – afferma la Coldiretti – di risultati che contrastano pesantemente con la crescita che si è verificata dal punto di vista produttivo e che fanno dell’Italia il Paese più biologico di tutta l’Unione Europea. Le imprese agricole biologiche italiane sono 49.018 con una superficie interessata di 958.687 ettari, che rappresentano rispettivamente il 40% delle imprese e oltre un quarto della superficie coltivata a biologico nell’Unione Europea.
Di fronte a tale situazione – ha affermato il Presidente della Coldiretti Paolo Bedoni – è necessario mettere in atto tutte le misure di tutela dei consumatori e degli agricoltori per evitare l’immissione sul mercato di prodotti che richiamano alle produzioni biologiche senza però presentare le necessarie garanzie.
Proprio su questo versante – ha affermato Bedoni – bisogna recuperare molti ritardi salvaguardando in primo luogo, anche nel biologico, l’identità territoriale degli alimenti della quale deve essere correttamente informato il consumatore attraverso l’etichettatura. L’indicazione dell’origine del prodotto attraverso un corretto sistema di etichettatura – ha concluso – rappresenta lo strumento di trasparenza sul quale si costruisce il rapporto di fiducia tra produttori agricoli e consumatori.

IL CONSUMATORE BIOLOGICO
– Maschio
– Laureato
– Residente al Nord
– Tra i 40 e i 49 anni
– Single
– Con lavoro autonomo
– Livello socio-economico elevato
Fonte: Elaborazioni Coldiretti

IL MERCATO DEI PRODOTTI ALIMENTARI BIOLOGICI NEL 2000
Miliardi di Lire % delle vendite sul totale alimenti crescita annuale
Germania 3.600 1,2 10 %
Italia 1.500 0,6 20 %
Francia 1.450 0,5 20-25 %
Regno Unito 900 0,4 25-30 %
Olanda 700 1 15-20 %
Danimarca 600 2,5 30-40 %
Austria 450 2 15 %
USA 8.400 1,25 15-20 %
Fonte: Elaborazione Coldiretti su dati ITC 99 e SOL-Survey

LA SPESA PROCAPITE DI PRODOTTI BIOLOGICI NEL 2000 IN LIRE
Germania 68.600
Italia 43.300
Francia 47.900
Austria 110.400
Danimarca 256.300
Regno Unito 34.500
Svezia 101.500
USA 63.400
Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati SOL

Evoluzione delle aziende e delle superfici coltivate a biologico in Italia

Regione

(Visited 12 times, 1 visits today)
superbanner