Import/Export

29 aprile 2026

Polonia un mercato fertile per gli ortaggi siciliani

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 L'export verso i mercati dell'Europa orientale e dei Balcani è in forte espansione per i prodotti ortofrutticoli italiani. Un caso interessante è quello della cooperativa Verde Mediterraneo di Vittoria. Non si tratta solo di prodotti affermati come l'uva da tavola, ma sempre di più di ortaggi di alta qualità. 

"In Polonia, per esempio, c'è un grande consumo di fave e quelle siciliane si stanno affermando non solo per il consumo fresco, ma anche per la quarta gamma, con lavorazione e conservazione", racconta Pietro Giudice, responsabile commerciale della cooperativa.

Dopo l'uva le fave

Tra le novità del 2026, le fave rappresentano un impegno strategico. "Abbiamo queste fave e tanta richiesta dalla Polonia", spiega Giudice. "Stiamo dedicando alcuni ettari alla produzione di questa fava agrodolce, di bacello lungo. Speriamo di fare un bel lavoro l'anno prossimo con i paesi dell'Est, dove già esportiamo uva da tavola. Stiamo inserendo questo prodotto con il nostro disciplinare: nichel free e a residuo zero. Cerchiamo di offrire un prodotto di nicchia, valorizzando l'italiano in Polonia".

Il vantaggio delle primizie siciliane

Giudice sottolinea il vantaggio competitivo della Sicilia: le primizie. "Loro hanno un ciclo di fave, ma molto più tardi del nostro: entrano in produzione da luglio in poi. Noi raccogliamo a marzo, aprile e maggio, coprendo il periodo in cui il prodotto polacco manca e la richiesta è forte". Non solo fresco: "Ci sono paesi dove si consuma fresco, ma tanto va rilavorato per la quarta gamma. Viene essiccato per un consumo durante l'anno. Quando manca il loro prodotto, hanno il nostro".

Oltre le fave il pomodoro a grappolo

L'assortimento si amplia con altri ortaggi. "Facciamo tanto pomodoro grappolo, che interessa Polonia e paesi dell'Est. Sono grandi produttori, ma in inverno manca il prodotto. Con le nostre temperature e strutture, soddisfiamo le loro esigenze. Abbiamo una finestra temporale per il grappolo e le primizie di tutti gli articoli". I mercati principali? "Polonia, Croazia, Slovenia e Ungheria".

Uva da tavola: annata promettente

Una nota positiva sull'uva da tavola, fiore all'occhiello della cooperativa. "Abbiamo belle rese. Ricordo un'annata così nel 2018-19: inverno mite, non troppo freddo, fioritura omogenea. È importantissimo per la raccolta". A Verde Mediterraneo sono ottimisti, anche con l'uva lavorano sulle tempistiche ideali per i mercati. 

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