Retail

02 novembre 2026

Gdo, Kroger punta sugli acquisti diretti dai produttori

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Kroger punta a rendere più efficiente la propria catena di approvvigionamento, rafforzando gli acquisti diretti, razionalizzando i processi e introducendo un modello operativo più scalabile. Una strategia che interessa anche il comparto dei prodotti freschi e che apre una riflessione sul futuro dei rapporti tra grande distribuzione, produttori e intermediari.

Il nuovo piano in sintesi

Il retailer americano ha messo a punto un nuovo piano pluriennale ntitolato Building America's favorite grocer, che si articola in tre direttrici: maggiore attenzione al cliente, sviluppo del digitale e modernizzazione delle attività operative.

E' proprio in quest'ultimo ambito che si inserisce il tema degli approvvigionamenti. Come spiega l'insegna in una nota, Kroger punta a generare risparmi attraverso acquisti più diretti, una maggiore disciplina nelle politiche di acquisto, processi semplificati e un modello operativo più scalabile. 

Tecnologia e intelligenza artificiale contribuiranno a migliorare l'esecuzione, mentre i risparmi ottenuti saranno destinati a sostenere il valore per i clienti e finanziare la crescita del gruppo.

I prodotti freschi tra le priorità

La strategia non riguarda soltanto la razionalizzazione dei costi. Nel pilastro dedicato alla relazione con il cliente, Kroger indica infatti i prodotti freschi e i pasti pronti tra le aree sulle quali intende concentrare gli investimenti, insieme allo sviluppo dei prodotti a marchio e del programma di fidelizzazione Boost.

La componente del fresco è considerata una leva per rafforzare l'offerta e rendere più competitiva l'esperienza di acquisto. L'obiettivo è investire nelle aree in cui il gruppo individua maggiori opportunità di rendimento, mantenendo il cliente al centro delle decisioni commerciali.

Secondo quanto riportato da Supply Chain Dive il 29 ottobre scorso, la strategia di approvvigionamento diretto riguarda anche l'ortofrutta: per il mese di novembre Kroger avrebbe acquistato direttamente dai produttori peruviani circa il 40% dell'uva importata, mentre il piano di sviluppo coinvolge anche altre categorie, tra cui gli agrumi e le verdure surgelate.

Efficienza e obiettivi economici

Il piano operativo si accompagna a nuovi obiettivi finanziari di medio periodo. Kroger punta a una crescita delle vendite comparabili di circa il 3% nel 2029, al netto del fatturato generato dalla vendita di carburanti e dai servizi farmaceutici, e a un incremento annuo composto dell'Ebitda rettificato compreso tra il 3 e il 6% e dell'utile per azione rettificato tra il 7 e l'11% nel triennio fiscale 2027-2029.

Tra le priorità indicate figurano la creazione di valore per il consumatore, gli investimenti ad alto rendimento e il risparmio sui costi, con l'obiettivo di migliorare progressivamente i margini continuando a sostenere la crescita.

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