Il Mercato ortofrutticolo di Fondi (Mof) si prepara a diventare un polo energetico alimentato dalle fonti rinnovabili. Almeno nel contesto dei mercati ortofrutticoli dove esiste già il buon esempio di Bologna, uno dei tetti fotovoltaici più estesi d'Europa, l'efficienza di Verona che ha saputo unire l'adozione del fotovoltaico alla mobilità elettrica. Strategica per l'ultimo miglio: chi userà ancora dei mezzi inquinanti starà fuori dai centri urbani nei prossimi anni. Ora arriva il progetto di Fondi tutto incentrato su rinnovabili ed efficienza energetica.
I fondi della Regione Lazio sono il dieci per cento delle risorse del Pnrr destinate ai mercati ortofrutticoli
La Regione Lazio ha pubblicato il bando di gara per la realizzazione di una piastra integrata energetica polivalente, un’infrastruttura tecnologica che unirà impianti fotovoltaici, nuovi sistemi di climatizzazione e tutte le opere edilizie necessarie alla loro installazione. Si tratta di un intervento dal valore superiore ai 26 milioni, una cifra che da sola rappresenta circa il 10% dell’intera dotazione Pnrr destinata ai mercati all’ingrosso italiani.
Il tetto solare del Caab di Bologna
A livello nazionale sono una 30ina i mercati finanziati, ma non tutti sono riusciti a utilizzare le risorse assegnate: in alcuni casi, come quello di Bari, i fondi non sono stati spesi per l’impossibilità di portare a termine le procedure di gara. Fondi ha avuto 10milioni di risorse europee e ora sono in arrivo i fondi della Regione, anzi sono arrivati e ha bandito la gara.
Gli obiettivi strategici
Il progetto rientra nel Programma Regionale PR Lazio FESR 2021‑2027 e punta a due obiettivi strategici: migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici e incrementare la produzione di energia da fonti rinnovabili. La piastra energetica polivalente sarà il cuore dell’intervento, una piattaforma capace di integrare produzione, gestione e distribuzione dell’energia attraverso la combinazione di fotovoltaico, climatizzazione ad alta efficienza e sistemi di controllo avanzati.
L’installazione degli impianti fotovoltaici sarà affiancata dalla realizzazione dei nuovi sistemi di climatizzazione e dalle opere murarie e di demolizione necessarie per accogliere la nuova infrastruttura. La durata prevista per il completamento dei lavori è di 427 giorni dall’avvio del cantiere ovvero meno di due anni.
Il Mof di Fondi si candida così a diventare un modello nazionale di transizione energetica, c'è da capire se tutta questa energia oltre per la conservazione della frutta e verdura sarà valorizzata per la logistica agroalimentare. Sarebbe interessante per avere un trasporto merci a emissioni zero.