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Perché non abbiamo perso Luigi Salvi

L’imprenditore che ha creato l’omonimo gruppo si è spento il 3 dicembre a Ferrara. Di lui resta un’azienda florida e il buon esempio

Per politica redazionale myfruit.it non pubblica necrologi. E’ così da sempre e, come direttrice, rispetto la scelta di chi mi ha preceduto. Davanti alla morte vince il pudore, e una forma di rispetto per la famiglia in lutto. Con la scomparsa di Luigi Salvi, un grande del mondo dell’ortofrutta, facciamo però una eccezione.

Il fondatore del Gruppo Salvi si è spento il 3 dicembre, a 91 anni al termine di una lunga vita dedicata al lavoro, all’azienda e alla innovazione nel settore frutticolo. Una indiscussa capacità imprenditoriale che oggi si può misurare (anche) in oltre duemila dipendenti da nord a sud Italia e un fatturato superiore ai 200 milioni.

Ricordandolo, il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha detto: “Ho avuto il piacere di incontrare Luigi Salvi in alcune occasioni e ne ricordo l’entusiasmo e la vivacità nel parlare della sua attività, come se fosse al primo giorno di lavoro. La sua è stata una esperienza straordinaria, come uomo e come imprenditore. Ha testimoniato con la sua vita un attaccamento sincero al territorio, è stato artefice di scelte e investimenti importanti che hanno portato posti di lavoro, ha contribuito a fare di Ferrara – tra le capitali della frutticoltura – un punto di riferimento e un’eccellenza a livello italiano, e non solo”.

Come giornalista ho più volte intervistato Marco e Silvia Salvi – uno presidente di Salvi Unacoa e di Fruitimprese, l’altra alla guida della Salvi Vivai – mentre con Luigi Salvi ho solo scambiato qualche battuta ai diversi eventi organizzati nella loro azienda. Ho il ricordo di un signore distinto e garbato, dal sorriso aperto e i modi misurati. Per questo mi sono piaciute le parole che ha scritto Lorenzo Frassoldati, direttore del Corriere Ortofrutticolo: “… nessun trionfalismo, molta sobrietà. Uno stile pacato, compostezza e dignità. La forza tranquilla di chi è partito da Cenate di Sotto nella Bergamasca e, passo dopo passo, con tenacia e sacrifici, è arrivato a essere uno dei primi gruppi privati del paese”. L’ho riconosciuto. E, per questo, credo che il settore non perderà Luigi Salvi. Sono insegnamenti che restano.

Nel rispetto della cautela necessaria a garantire la sicurezza di tutti, la camera ardente sarà allestita negli spazi aperti dell’azienda fondata da Luigi in Via Bologna n. 714 a Ferrara mercoledì 8 dicembre 2021 dalle ore 9.00 alle ore 16.00. La Santa Messa sarà celebrata in forma privata.

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