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Frutta a guscio ed essiccata

Nocciola Piemonte Igp: così gli asini contribuiscono al biologico

Ilaria Fresia: “Brucano l’erba in modo da tenere sotto controllo la crescita dell’erba e delle cimici”

Per chi cerca nocciole super biologiche, per le quali la titolare non utilizza nemmeno tutti i prodotti consentiti dal disciplinare, si può chiedere di Morgana del Re. L’azienda agricola di Rodello (Cuneo), gestita da Ilaria Fresia, con la produzione di 9 ettari di Nocciola Piemonte Igp bio realizza sia semilavorati per pasticcerie e gelaterie (granelle, paste, ecc.), sia ricette finite per il consumatore finale, con alcune proposte originali.

Tutto, in questa azienda, è all’insegna della sostenibilità. A cominciare da come si chiama. “Ho dato alla mia impresa il nome della mia cavalla – spiega Fresia – per sottolineare lo stretto legame che c’è, o che ci dovrebbe essere, tra uomo e natura. Per i miei impianti di nocciola (molti dei quali hanno 25 anni d’età, ma presto si aggiungeranno altre mille piantine che al momento hanno solo due anni) adotto un biologico molto rigido, tanto che non utilizzo anche prodotti normalmente consentiti da questo sistema, come ad esempio il piretro”.

Ma c’è di più. “Per tenere sotto controllo la crescita dell’erba e al contempo le cimici – continua Fresia – metto in campo gli asini. Questi animali, infatti, brucano sì l’erba, ma non si spingono fino a estirparla alle radici, lasciando quindi un habitat alle cimici, che notoriamente tendono a rimanere in basso nel livello del frutteto. Pochi giorni prima della raccolta, poi, procediamo con la trinciatura del terreno vicino alle piante, e questo ci permette di gestire al meglio tutte le fasi di lavorazione in campagna”.

A proposito del nuovo raccolto che si sta avvicinando, Fresia aggiunge: “Per ora le previsioni sembrano buone e pare non ci siano nemmeno troppi problemi con la cimice. Al momento, quindi, prevediamo un buon raccolto, decisamente migliore dello scorso anno”.

Morgana del Re ha aperto attualmente diversi canali commerciali sia professionali sia con privati. Questi ultimi si alimentano sia grazie al turismo in zona (che può fare riferimento allo spaccio aziendale), sia con l’e-commerce che l’azienda propone tramite il proprio sito.

Tra i prodotti finiti, accanto all’immancabile crema spalmabile a soli tre ingredienti, che incontra ampi consensi, ci sono proposte gourmet che si indirizzano a consumatori di diversi paesi del mondo. “Nei gusti –spiega Fresia- molti dipende anche dalla provenienza. Ad esempio in paesi del nord, come la Svezia e l’Estonia, sono molto apprezzate la nostra Coccola all’Aglio, ovvero una crema spalmabile a base di nocciole e aglio, come pure la Coccola alla Noce Moscata. Più trasversale, invece, è la Coccola al Peperoncino”.

E non è finita. “Tra i nostri più recenti ingressi in termini di referenze ci sono gli oli a base di nocciola. Ne proponiamo due, in particolare: quello da nocciola cruda e quello da nocciola tostata. Il primo è più delicato ed è indicato per arricchire piatti di pesce, crostacei e verdura. Il secondo è molto più intenso e aromatico, quindi lo consiglio per carni rosse e formaggi stagionati. Inoltre, sempre per quanto concerne gli oli – conclude Fresia – un’altra curiosità è che l’olio crudo di nocciola è sempre più utilizzato anche nella cosmesi, essendo molto ricco di Vitamina E. In altri termini, contiene sostanze anti-aging naturali, che possono risultare utili anche per prevenire le smagliature della pelle per le donne in gravidanza, per ridurre le rughe e anche per idratare la pelle dopo l’abbronzatura”.

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