Frutta a guscio ed essiccata

Nocciola Piemonte Igp: la concorrenza turca si fa sentire

Daniela Castelnuovo: “La scarsità del raccolto e i prezzi sostenuti stanno facendo orientare alcuni clienti verso altre provenienze”

La qualità della Nocciola Piemonte Igp, anche quando si tratta di trasformati (granella, paste, ecc.), rimane insuperabile. Tuttavia, in annate come questa, dove i produttori stanno commercializzando un raccolto scarso, con prezzi giocoforza in aumento, non mancano clienti professionali che acquistano materia prima da altre provenienze rispetto al Piemonte.

A rilevarlo, tra gli altri, è Daniela Castelnuovo, responsabile di produzione all’interno dell’azienda familiare Le Nocciole di Alba, in bassa Langa.

Un’annata da dimenticare

“Come azienda agricola – spiega Castelnuovo – abbiamo circa 29 ettari di terreno, in cui produciamo esclusivamente Nocciola Piemonte Igp. Tuttavia, lo scorso anno, a causa prima della gelata tardiva, poi della grande siccità, abbiamo raccolto soltanto il 30% circa di una produzione normale. Questo, peraltro, è stato un problema generalizzato un po’ in tutto il Piemonte, tra cui Langhe e Roero, per cui non mancano le difficoltà a livello commerciale”.

Perchè i prezzi non possono essere troppo alti

E introducendo proprio ciò che sta avvenendo a livello di contrattazioni, Castelnuovo continua: “Noi trasformiamo le nostre nocciole e le vendiamo sia a clienti professionali (gelaterie, pasticcerie, ecc.), sia a privati. E’ chiaro che i prezzi si mantengono sostenuti, proprio per la scarsità di prodotto. Tuttavia, i listini non possono nemmeno seguire proporzionalmente tutte le difficoltà che ci sono state in campagna, per cui non è nemmeno possibile raddoppiare le quotazioni rispetto allo scorso anno, perché altrimenti non si venderebbe nulla. Ci troviamo quindi in una situazione, noi come altri produttori, in cui sebbene i prezzi rimangano elevati in termini assoluti, non possiamo certo dirci soddisfatti. Contemporaneamente, non mancano tra i clienti professionali coloro che, sempre per una questione di prezzo, si rivolgono ad altre provenienze, per avere quotazioni più basse. E quando parlo di altre provenienze, va bene quando si rimane in Italia; spesso, infatti, succede che si rivolgano all’estero (Turchia, ndr), dove la disponibilità di prodotto non manca”.

Una produzione per aziende e privati

Le Nocciole di Alba, per il cliente professionale, produce tutti i principali semilavorati (pasta di nocciola e nocciole tostate in farina, granella o intere), mentre per i privati offre un’ampia gamma di creme spalmabili, praline e altre proposte ancora, come i vasetti nocciole e miele. L’azienda fa inoltre parte del Mercato Contadino di Cuneo, del circuito Campagna Amica di Coldiretti.

Gelate tardive, si teme il bis

Per quanto riguarda la nuova stagione, infine, sono due le insidie che si affacciano all’orizzonte. “Temiamo – conclude Castelnuovo – che possa capitare ancora una gelata, e ciò sarebbe davvero un colpo di grazia dopo un’annata difficile come la scorsa. Inoltre, non sta ancora piovendo, sembra che si siano chiusi i rubinetti. Il fattore idrico, quindi, potrebbe rappresentare un grande problema in prospettiva”.

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