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Macfrut: ultime da Carciofo spinoso, Bergamotto e Road to Quality

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Autore Redazione

Per Sardegna e Calabria un’occasione di promozione dei prodotti, Assosementi ha presentato un progetto per la tracciabilità degli orticoli

Una carrellata di aziende e istituzioni presenti a Macfrut, la fiera internazionale e punto di riferimento per il comparto ortofrutticolo che si è tenuta a Rimini dal 3 al 5 maggio 2023. 

Eccellenze ortofrutticole sarde a Macfrut

Regione Sardegna è stata fra i protagonisti con l’eccellenza dei suoi prodotti all’edizione 2023 di Macfrut, fiera internazionale e punto di riferimento per il comparto ortofrutticolo. Una presenza quella della Regione Sardegna che si inserisce in un quadro di azioni finalizzate alla valorizzazione e al rilancio dell’ortofrutticoltura sarda, comparto che rappresenta circa il 24% del valore complessivo della produzione agricola dell’intera regione con circa 15mila ettari coltivati, e un’occupazione stimata in oltre 4mila operatori. Variegato il panorama produttivo che spazia dalla tradizione isolana, con prodotti come  il pomodorino, la patata, il melone verde e le tante biodiversità che caratterizzano l’agricoltura sarda, fino a un’eccellenza come il Carciofo Spinoso di Sardegna Dop.

Organizzata dalla Regione Sardegna, tramite l’agenzia Laore, come una collettiva per promuovere il territorio, la presenza sarda a Macfrut si concretizza quest’anno con la partecipazione di alcune realtà rappresentative di settore, approdate alla fiera internazionale di Rimini attraverso un bando regionale indirizzato alla piccole e medie imprese. Si tratta di tre organizzazioni di produttori: Arborea, storica azienda multisettore, Samarigosa, azienda di produzione attiva nel fresco e nel trasformato al suo trentesimo anno di vita, Orto di Eleonora, partita dall’Oristanese e oggi sviluppata come una delle maggiori realtà produttive del territorio,  e la Cooperativa Agricola Ortofrutticola Villasor, attiva nella produzione e commercializzazione del carciofo.

“Ancora una volta – precisa l’assessora all’Agricoltura della Regione Sardegna Valeria Satta  siamo qui a rappresentare le eccellenze del nostro territorio sardo, che si aggiudica costantemente il podio con tutti i suoi prodotti, da quelli agricoli come nel caso del vino protagonista a Vinitaly, a quelli del Mare, visti al Seefood di Barcellona, fino ai prodotti in mostra oggi a Rimini che rappresentano la nostra identità e la nostra terra. La Regione Sardegna continuerà a comunicare in maniera positiva le l’eccellenza dei suoi prodotti come in una vetrina sul mondo”.

“L’importanza di queste manifestazione – aggiunge il commissario dell’agenzia Laore Sardegna Gerolamo Solina – è legata all’esigenza di promuovere le produzioni sarde in Italia e nel mondo, agevolando il ritorno all’agricoltura dei giovani che negli ultimi anni se ne sono allontanati. Infatti l’Agenzia ha tra i suoi compiti principali quello di assistenza tecnica al mondo agricolo e fra le tante iniziativa si ritiene utile riportare interesse  sul comparto  facendo scoprire ai giovani le più recenti tecnologie che rendono l’attività agricola meno faticosa, più remunerativa e più appagante. Da ultimo mi preme ricordare che la terra di Sardegna ha profumi e aromi così particolari che sublimano le caratteristiche di tutti i suoi prodotti rendendoli unici”.

Il Bergamotto di Reggio Calabria a Rimini

Più che soddisfatto è il Consorzio di Tutela del Bergamotto di Reggio Calabria. La partecipazione alla fiera di Rimini, Macfrut, ha emozionato i tantissimi visitatori incuriositi dalle particolarità dell’oro verde in esposizione e degustazione presso gli stand del Consorzio del Bergamotto e dell’Unionberg Op.

Il presidente Ezio Pizzi ha inteso ringraziare la Regione Calabria per la riuscita della kermesse: “Organizzazione perfetta, le fiere hanno senso e servono se tutti gli attori, dai produttori alla parte politica ed alle istituzioni, conducono una battaglia comunicativa comune. Unica. Così è accaduto a Rimini, così deve essere nel prosieguo. Ringraziamo pubblicamente il presidente Roberto Occhiuto che si è soffermato sul nostro bergamotto, tesoro di Reggio Calabria, sorseggiando più di qualche bicchiere di succo e sottolineando le sue proprietà salutistiche. Ma anche l’assessore Gianluca Gallo, presente e propositivo. Il direttore Giacomo Giovinazzo, instancabile, e poi, non per ultimi, la Alessandra Celi eLuca Caruso, della Regione, che hanno supervisionato ogni singolo aspetto”.

Allo stand del Bergamotto di Reggio Calabria ha voluto fortemente fare tappa anche il presidente della fiera Macfrut Renzo Piraccini e soprattutto il ministro dell’agricoltura Francesco Lollibrigida, annusando il bergamotto per più tempo ed appassionandosi al racconto intorno alle essenze ed al frutto.

Non solo: il successo del Consorzio di Tutela a Macfrut è testimoniato dal servizio televisivo nazionale sul Tg5, grazie al giornalista Gioacchino Bonsignore di Gusto, che conosce fin troppo bene le potenzialità espresse dal bergamotto. E, per non farsi mancare nulla, anche uno dei più seguiti pizzaioli al mondo, Gabriele Bonci protagonista finanche di una serie su netflix, che si è voluto interessare ai sapori del bergamotto ed al suo uso in cucina.

Nel corso della fiera riminese, da rimarcare, inoltre, i due momenti inseriti nel programma ed organizzati dal Consorzio. Il primo è stato un talk molto ragionato sulla storia del nostro agrume e sull’estensione della Dop al frutto che ha visto la partecipazione di Paola Pappalardo, direttore generale della Citrus. Il secondo incontro invece, più conviviale, è stato una degustazione di specialità al bergamotto ed il lancio di un nuovo freschissimo cocktail, around bergamot, preparato dal bartender Gianfranco Cacciola, che ha deliziato tutti i presenti e gli ospiti della Regione nello spazio allestito ad hoc.

Un successo dunque senza precedenti. “Siamo convinti che la strada giusta e corretta sia questa”, la chiosa del presidente Ezio Pizzi e di tutta la squadra del Consorzio che ha partecipato a Macfrut.

Assosementi e il progetto Road to Quality

Successo per la partecipazione a Macfrut 2023 di Road to Quality, il progetto di Assosementi nato per garantire tracciabilità e qualità dei prodotti orticoli lungo tutta la filiera, dal seme alla tavola. Durante la fiera riminese, che nella sua quarantesima edizione ha segnato il record di presenze internazionali tra gli espositori (+50% rispetto al 2022), Road to Quality è stato accolto nello spazio di Ortonatura – Melanzì, azienda siciliana aderente al progetto. Allo stand è stata allestita per due giorni una dimostrazione della tecnologia blockchain, utilizzata dagli associati per gestire i dati di tracciamento dei prodotti.

La tecnologia blockchain è parte fondamentale del progetto Road to Quality. Le informazioni relative a ciascun lotto sono gestite da un database informatico dedicato, mentre il software garantisce lo storico. La scansione del QR code presente sulla confezione permette al consumatore di risalire a tutte le fasi del trattamento, sin dall’origine. È possibile dunque conoscere la casa sementiera, l’azienda produttrice, la data di raccolta, la varietà, fino alla serra in cui il prodotto è stato coltivato.

“Siamo lieti di aver partecipato a questa importante edizione di Macfrut, evento di respiro internazionale in cui la filiera ortofrutticola ha assunto quest’anno un ruolo di primo piano – afferma Rodolfo Zaniboni, project manager Road to Quality. La tracciabilità dei prodotti alimentari acquisisce ulteriore valore se inserita nel contesto strategico del made in Italy, poiché pone le aziende italiane in una posizione di netto vantaggio in termini di qualità e sicurezza. Puntiamo per questo a promuovere le produzioni di eccellenza dei nostri associati e a valorizzarne la distintività sul mercato”.

“L’adesione a Road to Quality rappresenta per noi produttori un’opportunità preziosa, poiché fornisce un valido supporto logistico e tecnologico, potenziando tutti quei processi di miglioramento oggi necessari alle imprese innovative – dichiara Nuccia Alboni, responsabile amministrazione e marketing Melanzì – Il network è infine la chiave del successo del progetto, poiché solo un approccio fondato sulla cooperazione tra aziende ci permetterà di rispondere in modo strutturale alle sfide del futuro”. La tecnologia blockchain è stata implementata per Melanzì dal programmatore Gaetano Riva, presente in fiera.

“Dopo un’attenta fase di sperimentazione abbiamo messo a punto un software che risponde alle esigenze degli associati Road to Quality e permette loro di lavorare ai propri obiettivi di produzione secondo standard di qualità elevati – commenta Luca Rossi, chief architect It di Gesag. Un’esperienza proficua che ribadisce l’importanza dell’innovazione digitale nel settore agroalimentare, dotato di grandi potenzialità”.

L’ambizione di Assosementi è di riuscire a includere i player della grande distribuzione organizzata (Gdo) nel progetto, al fine di garantire ai consumatori finali e agli associati la massima diffusione della tracciabilità della filiera ortofrutticola, un settore che vale ormai un quarto della produzione agricola nazionale e coinvolge oltre 300mila aziende, per un valore economico di circa 15 miliardi.

Fonte: Regione Sardegna, Consorzio di tutela del Bergamotto di Reggio Calabria, Assosementi

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