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Eventi e Fiere

Inaugurato TuttoFood a Milano

Asse strategico con Cibus Parma e possibili sinergie – auspica il ministro Lollobrigida – con Macfrut e Vinitaly

TuttoFood la manifestazione dedicata al cibo ha inaugurato oggi a Milano in poresenza del ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida: 2.500 i brand presenti provenienti da 46 Paesi e oltre 800 i buyer da 86 Paesi selezionati da Fiera Milano e Ice Agenzia.

In mattinata è stato presentato l’accordo tra Milano e Parma che darà vita a un asse strategico tra TuttoFood e Cibus la manifestazione che si tiene nella città emiliana. “Una vetrina che, oggi ci è stato anticipato – ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – verrà arricchita in futuro con la collaborazione della fiera di Parma per creare la più grande fiera al mondo dell’agroalimentare. Per questo dobbiamo dire grazie al presidente di Fondazione Fiera Milano Enrico Pazzali”.

Lollobrigida: “Fare sistema”

E proprio sull’accordo strategico è intervenuto anche il ministro Lollobrigida, auspicando che “la visione strategica e la voglia di fare sistema possa coinvolgere presto anche il Vinitaly di Verona e il Macfrut di Rimini, con l’obiettivo di presentare il meglio del made in Italy su una piattaforma unica e condivisa“.

“Tuttofood – ha spiegato il governatore Fontana – è una vetrina straordinaria di un comparto che in Lombardia sta dando risultati eccellenti, sempre migliori. La Lombardia è la prima regione agricola d’Italia e la seconda d’Europa: la qualità dei nostri prodotti è assolutamente unica ed è la qualità che spinge i successi che stiamo avendo a livello internazionale, le esportazioni sono in continuo miglioramento ed è per questo che dobbiamo come istituzioni essere vicini ai nostri grandi agricoltori”.

Zoppas: “Export forte grazie al made in Italy”

“Con 59 miliardi di euro il 2022 è stato un anno record per l’export del settore agroalimentare, cresciuto di oltre 15 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Numeri molto positivi che ci fanno ben sperare per la tenuta di questo trend: nei primi due mesi dell’anno il settore è cresciuto del 12,3 % rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Nonostante gli effetti inflattivi il risultato resta ottimistico anche in termini di volumi. La resilienza dell’imprenditoria italiana, insieme alla forza del brand made in Italy hanno permesso alle nostre esportazioni di tenere nonostante gli effetti sui prezzi della pandemia, della crisi energetica, così come del conflitto russo-ucraino. Un export forte significa una maggiore crescita economica ed occupazionale del nostro Paese”, ha dichiarato Matteo Zoppas, presidente di Agenzia Ice.

“Nel 2022 – ha continuato Zoppas – abbiamo esportato 27 milioni di kg di prodotti agroalimentari: in particolare, in termini di fatturato, le esportazioni verso Germania, USA, Francia, UK, Spagna hanno generato un totale di oltre 29 miliardi di euro. L’Italia esporta innanzitutto vino, con un valore di 7,8 miliardi, ortofrutta, con 5,6 miliardi e prodotti caseari per 4,9 miliardi. Le locomotive che trainano, vicino alla soglia del 30% di crescita, sono il caffè, la pasta e i pelati. In questo contesto, inauguriamo oggi TuttoFood, in un territorio di importanza fondamentale per l’export delle eccellenze enogastronomiche del nostro Paese: la Lombardia è infatti la prima regione italiana per esportazioni nel settore agroalimentare, per un totale di 9,6 miliardi di euro totalizzati nel 2022. Numeri in crescita come quelli dei buyer internazionali che Ice ha portato all’edizione di quest’anno di TuttoFood, con un’importante azione di recruiting: 200 provenienti da 27 Paesi che hanno fa registrare un +30% rispetto ai 135 dell’edizione 2021 gravata dalla pandemia. Importatori, distributori e catene della Gdo selezionati da Ice che saranno coinvolti in circa 3.500 incontri b2b. Inoltre, Ice supporterà il lavoro sinergico tra fiera di Milano e fiera di Parma quale principale polo del food nel resto del mondo”.

Nei 7 padiglioni della rassegna, con collettive estere hanno i loro spazi Spagna, Irlanda, Norvegia, Cina, Corea del Sud, Ecuador. L’Italia è presente, oltre che con le Regioni, con 24 Consorzi di tutela di prodotti tipici.

Fonte: TuttoFood

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