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Retail Eventi e Fiere

La marca del distributore a 12,2 miliardi nel 2022

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Nel 2030 arriverà a 15,2 miliardi. Presentata la 18esima edizione di Marca by BolognaFiere: il 12 e 13 aprile a Bologna

Il fatturato dei prodotti a marca del distributore registrerà una crescita costante nei prossimi anni e continuerà ad aumentare la propria quota di mercato. Dopo avere chiuso il 2021 con un fatturato di 11,7 miliardi di euro e una quota di mercato del 19,8%, per il 2022 la stima è di un fatturato di 12,2 miliardi  e una quota di mercato del 20,5%. In un orizzonte temporale più ampio, la stima è per un fatturato di 15,2 miliardi nel 2030 e una quota di mercato del 24,2%.

E’ quanto emerso alla conferenza stampa di oggi organizzata a Milano dalla Associazione Distribuzione Moderna (Adm) e da Bologna Fiere per presentare la 18esima edizione della fiera MarcabyBolognaFiere (a Bologna dal 12 al 13 aprile 2022), durante la quale è stata presentata la ricerca realizzata da The European House – Ambrosetti e Ipsos.

Ambrosetti: “La mdd rappresenta il 60% della crescita del settore alimentare italiano”

Valerio De Molli, managing partner e Ad di The European House – Ambrosetti ha presentato l’anteprima della ricerca di scenario sul sistema food e in particolare sulla Marca del Distributore, condotta per ADM, che mette in evidenza la portata della marca del distributore. “Con questa analisi dimostriamo che l’impatto sulle famiglie dell’acquisto della Marca del Distributore ha significato un risparmio di più di 2 miliardi l’anno, essendo il pricing medio della Marca del Distributore 14% in media – ha dettto – Un’altra riflessione interessante riguarda come la marca del distributore abbia retto l’intera filiera industriale del Paese e valga il 60% della crescita di tutto il settore alimentare italiano”.

Marca by BolognaFiere: il 12 e 13 aprile 2022 al quartiere fieristico di Bologna

Da Marco Pedroni, presidente Adm e presidente di Coop Italia, una riflessione sulla guerra Russia -Ucraina: “Sono molto forti gli impatti di questa guerra sugli aspetti economici, e vanno ad aggravare pesantemente i temi dell’inflazione dei prezzi delle materie prime dell’energia, dei beni alimentari”.

“Abbiamo pensato che Marca possa essere un momento importante di confronto tra gli operatori della distribuzione, con i nostri fornitori della marca del distributore per riflettere anche come la mdd possa essere in questa fase uno strumento utile per le famiglie italiane per tutelare il potere d’acquisto. Credo che questo sarà il tema dei prossimi mesi e la centralità della mdd nel mercato sarà ancora più forte, negli anni della pandemia è cresciuta, è cresciuto il ruolo che ha svolto per la sua qualità e convenienza che rappresenta rispetto ai prodotti di marca industriale e credo che svolgerà ancora di più questo ruolo sociale, anche nei prossimi mesi che purtroppo sono associati a questa terribile guerra in Ucraina”.

Pedroni: ridurremo promozioni per far fronte a rincari

Pedroni, poi, ha parlato del ricorso alla leva promozionale nella grande distribuzione a fronte dei rincari complessivi di materie prime ed energia. “Non so se annullare le promozioni sia una buona idea – ha osservato – Penso però a quello che sta succedendo in queste settimane, perché può diventare un tema anche quello della disponibilità di tutti i prodotti, è una strada che sicuramente verrà perseguita”.

“E’ evidente che anche gli elementi di concorrenza pesano molto – ha aggiunto Pedroni parlando delle dinamiche competitive interne al comparto della grande distribuzione – ma penso che sarà molto importante che le imprese della distribuzione, almeno noi come Coop, facciano molta attenzione a difendere il potere d’acquisto complessivo del consumatore, quindi sul valore del carrello e sulla accessibilità per tutti nel carrello di una buona spesa. Noi punteremo a utilizzare il nostro prodotto a marchio anche per garantire ai nostri consumatori un livello di convenienza importante e questo va decisamente al di là delle promozioni”.

In fiera

Gli espositori a oggi sono quasi 900, a conferma della potenzialità espositiva della manifestazione che si snoda lungo cinque padiglioni. Il food continua a essere predominante, con il 75% degli espositori. Il non food cresce soprattutto nel packaging e nei prodotti di cura della casa e cura della persona. Spazio anche per Marca Fresh, dedicato ai prodotti del comparto fresco e freschissimo, organizzato da Sg Marketing, e per la Packaging Lab Area, con workshop, presentazioni e convegni specializzati, tra cui la tavola rotonda di myfruit.

I convegni

Marca del distributore e comportamento dei consumatori sono al centro del convegno inaugurale di Marca by BolognaFiere (12 aprile ore 10.30) a cura di Adm con The European House-Ambrosetti e Ipsos. Il 13 aprile alle 10:00 sarà invece presentato il XVIII Rapporto Marca by BolognaFiere con dati e trend della marca del distributore in Italia, a cura di IRi-Information Resources, e un focus sulla marca del distributore in Europa a cura di IPLC-The Retailer Brand Specialists.

Anteprima digital dal 4 all’11 aprile

Nel 2021, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia globale, Marca by BolognaFiere è diventata un evento online con ottimi risultati. Un patrimonio che BolognaFiere ha voluto conservare riproponendo Digital Session per creare in anteprima i contatti tra buyer e espositori, che potranno poi incontrarsi di persona in fiera. La Digital Session è in programma dal 4 all’11 aprile 2022. La partecipazione è gratuita per i buyer e gli espositori.

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