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Cultiva: bilancio 2020 e anticipazioni per il prossimo futuro

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Redazione
Autore Redazione

Boscolo: “In un anno senza incontri ci siamo focalizzati su studio e ricerca. Per il 2021 test di prodotto e ampliamento dell’offerta”

Cultiva tira le fila di questo anno delicato, caratterizzato a livello economico dalla difficoltà di riuscire a fare previsioni di vendita, a causa delle continue fluttuazioni della domanda. Un anno difficile per il settore ortofrutticolo anche a causa di diverse gelate, specie nel nord Italia, che hanno ulteriormente penalizzato il mercato.

Giancarlo Boscolo, presidente Cultiva, afferma: “Gli accadimenti di questo 2020 mi hanno fatto pensare a lungo e considerare attentamente l’immenso valore della collaborazione e il senso di gratitudine che mi lega a tutte le persone che lavorano insieme a me, con la stessa passione. Anche grazie a loro questo 2020 è stato complicato ma, per quanto ci riguarda, fortunatamente clemente. Con la collaborazione di tutti gli attori lungo il ciclo produttivo, siamo stati immediati nell’attuare le norme di sicurezza. Con il lavoro negli impianti serricoli abbiamo garantito l’approvvigionamento nonostante la temperatura rigida, le gelate e gli sbalzi di temperatura che anzi hanno scongiurato un surplus di produzione, riducendo la crescita di prodotto”.

Chiaramente il 2020 è stato penalizzante per il settore dal punto di vista degli incontri – uno dei core business di Cultiva – con la conseguente messa in stand-by del lavoro per stringere nuove partnership, ma ha permesso al contempo all’azienda di focalizzarsi sullo studio, la ricerca e l’innovazione, riuscendo a far divenire realtà progetti in cantiere e che in tempi normali si sarebbero realizzati in molto più tempo.

“Come sempre siamo partiti dall’ascolto delle esigenze del consumatore – afferma Boscolo – Visto il periodo, le persone chiaramente cercavano sicurezza e salubrità ancora maggiori rispetto al solito ed è per questo che ci siamo focalizzati sui prodotti di Quarta gamma che, oltre ad essere pratici al consumo, arrivano sigillati e pronti all’acquisto nel punto vendita”.

Riccardo Pastore, direttore della produzione industriale, commerciale e marketing, area retail Quarta gamma, aggiunge: “Quest’anno difficile, infatti, ha visto il lancio dei pack in Pla compostabile per tutte le referenze bio – monoprodotto e mix, baby leaf e adulte -, quello della linea Cotto al volo! – erbette e spinaci, in pack ideato per la cottura in microonde, senza bisogno di forare la busta – entrambi con logo delle 5 foglie Cultiva. E non solo, abbiamo proposto anche diversi mix di base vegetale con taglio à la julienne. Ci siamo dunque focalizzati su linee di prodotti pensati per offrire al consumatore sicurezza, salubrità, praticità e – ovviamente – qualità”.

Sicurezza e concretezza, dunque, ma anche fiducia: nella ripresa del settore e nelle persone, espressa attraverso la partecipazione a Sana e alla prima edizione di B/Open, tenutasi poi in digitale, fiere che chiaramente hanno risentito dell’emergenza pandemica ma a cui l’Azienda non ha voluto rinunciare per compiere un gesto di sostegno effettivo.

Giancarlo Boscolo aggiunge: “Non possiamo però far altro che appoggiare la decisione di posticipare la 17esima edizione di Marca da gennaio a marzo, confidando che per quella data ci saranno le condizioni di incontro che sono la forza distintiva della manifestazione”.

Per il prossimo futuro sono in studio diverse novità, sicuramente continueranno i test di prodotto e gli studi di ampliamento dell’offerta, come anche continuerà l’impegno sociale di Cultiva: dalla scelta di sostenere l’economia del territorio, fino alla donazione di insalate di sua produzione destinate ad associazioni ed enti del territorio a scopi benefici.

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