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Ecco come Cortilia fronteggia il Covid-19

Redazione
Autore Redazione

Modifiche temporanee al servizio e iniziative solidali dell’azienda di e-commerce a filiera corta

Cortilia, l’innovativo e-commerce che porta direttamente nelle case una spesa ricca di prodotti di qualità a filiera corta, ha apportato alcune modifiche temporanee al servizio, attuate per far fronte alla difficile situazione legata all’emergenza sanitaria coronavirus.

In queste settimane in cui ai cittadini è richiesto di restare a casa, la spesa online con consegna a domicilio costituisce un servizio prezioso per molte persone. “Siamo consapevoli che un servizio come il nostro possa agevolare la vita delle persone consentendo di limitare ulteriormente le uscite – ha dichiarato Marco Porcaro, Ceo di Cortilia -. Per questo tutto il team è costantemente al lavoro per assicurare la continuità dell’approvvigionamento e delle consegne, cercando di mantenere inalterati i nostri standard, nel rispetto delle indicazioni emanate dalle Autorità”.

Marco Porcaro, Ceo di Cortilia

A fronte del forte aumento degli ordini e del traffico su sito e app, Cortilia ha attuato delle modifiche temporanee al servizio, con lo scopo di renderlo più efficiente e sostenibile. Intanto la piattaforma è stata ulteriormente potenziata per consentire l’accesso al maggior numero possibile di utenti; poi, sono state semplificate le fasce orarie, per permettere di gestire il trasporto in modo più efficiente ed è stato introdotto il limite una consegna ogni 7 giorni per ciascun indirizzo, con un importo massimo di 150 eruo, per garantire a più persone la possibilità di fare la spesa. Infine, la chiusura degli ordini è stata anticipata alle ore 21 per dare più tempo al personale di magazzino di preparare tutte le spese e la consegna è sempre gratuita per tutte le spese.

Tutte queste misure stanno consentendo una significativa crescita del numero di clienti serviti, che al momento è la priorità massima per l’azienda, anche a discapito del fatturato, come conferma l’introduzione del massimo importo per consegna o il fatto che non sia stato effettuato alcun incremento di prezzo.

Collaboratori e produttori fondamentali

Oltre a cercare di soddisfare il maggior numero di richieste da parte dei consumatori, Cortilia si è impegnata ad adottare tutte le misure necessarie per la tutela dei propri lavoratori e la riduzione del rischio sanitario negli ambienti di lavoro. “Mentre tutti i nostri dipendenti della sede di Milano sono abilitati allo smart working, i nostri collaboratori addetti al magazzino e al trasporto proseguono ad operare sul campo, ha aggiunto Porcaro -. Tutti i protocolli sono stati adattati al fine di minimizzare le occasioni di contatto e ogni collaboratore adotta tutti i dispositivi necessari per la riduzione del rischio sanitario. È grazie al prezioso contributo di queste persone che possiamo assicurare il nostro servizio, e voglio ringraziarli personalmente e pubblicamente”.

Fondamentale in questa fase è il ruolo dei produttori, i partner attentamente selezionati da Cortilia che, anche durante l’emergenza, garantiscono la fornitura di prodotti nel rispetto dei principi di tracciabilità, sicurezza e genuinità. “Produttori e agricoltori sono in prima linea con noi per continuare ad assicurare l’approvvigionamento alimentare in tutte le zone, il loro ruolo è importantissimo”, il commento del Ceo di Cortilia.

Iniziative per i più bisognosi

Consapevole del proprio ruolo di pubblica utilità nei giorni di emergenza, Cortilia ha da subito intensificato la propria attività per garantire a quante più persone la possibilità di usufruire del servizio di spesa online, consegnando prodotti freschi e genuini direttamente a casa. Ma, per dare un aiuto concreto a chi in questo momento vive una situazione di particolare difficoltà, l’azienda ha deciso di impegnarsi ulteriormente attraverso una serie di iniziative solidali.

In collaborazione con Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e Asst Spedali Civili di Brescia, che operano nella regione più duramente colpita dalla diffusione del coronavirus, Cortilia ha attivato sul proprio sito e sull’app una white list, che darà la possibilità ai medici e al personale sanitario di usufruire di una corsia preferenziale per accedere allo store online e di uno sconto del 10% sugli acquisti. Riservata al momento agli operatori dei due ospedali, l’iniziativa potrà essere estesa a ulteriori strutture nel corso delle prossime settimane.

Contemporaneamente, in sostegno al personale sanitario degli Spedali Civili di Brescia, chiamato in questi giorni a lottare incessantemente al fianco dei pazienti, è stato deciso di effettuare all’ospedale una donazione di 10mila piatti pronti realizzati con ingredienti sani e biologici. L’attività è effettuata in collaborazione col produttore Gastronobio che si occuperà della preparazione dei pasti.

Inoltre, Cortilia ha deciso di aderire alla campagna “SOStieni Brescia“, patrocinata dal Comune di Brescia, che raccoglie fondi e generi alimentari in favore delle famiglie in difficoltà. Attraverso i partner AmoreTerra (progetto di filiera biologica che coinvolge oltre 100 contadini nel recupero e la coltivazione dei grani antichi), Wami (marchio di acqua oligominerale fortemente impegnato in iniziative sociali e ambientali), Franchetti (azienda agricola valtellinese specializzata in mele biologiche), Caseificio Carioni (produttore di formaggi biologici), Niasca Portofino (produttore di specialità liguri), La Finestra sul Cielo (leader nella distribuzione di prodotto biologici) e molti altri in via di conferma, l’azienda parteciperà alla donazione di prodotti da inserire nella “spesa solidale” consegnata dal Comune a chi ne ha più bisogno.

Quest’azione si aggiunge alla collaborazione già in atto da anni con Banco Alimentare Lombardia, a cui Cortilia conferisce le proprie eccedenze perché vengano distribuite alle strutture caritative sparse sul territorio per l’attività assistenziale verso le persone più indigenti. “Seppure si tratti di una stagione difficile per tutti noi come individui, dal nostro piccolo abbiamo cercato di dare un contributo a chi è più impattato da questa emergenza, e contiamo di proseguire lungo questa strada per le prossime settimane”, ha concluso Marco Porcaro.

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