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Trend e Mercati

Le strategie alimentari di Amazon nel 2019

AmazonAlimentare

Il settore alimentare continua ad essere considerato strategico, nonostante i risultati siano inferiori alle attese, a partire dal fresco. Quali saranno le mosse quest’anno?

Cosa farà Amazon nel 2019? Continuerà ad investire tempo ed energie nel settore alimentare? Ed Amazon Go, gli ormai famosi supermercati senza casse, si moltiplicheranno massicciamente come preannunciato da molti media americani, magari invadendo anche i principali aeroporti statunitensi come predetto da Reuters nello scorso dicembre?

Difficile capire cosa farà il colosso di Seattle, ma una cosa è certa: non demorderà sul fronte delle vendite di prodotti alimentari, fresco incluso, nonostante i risultati sino ad ora raggiunti non abbiano soddisfatto i vertici dell’azienda di Jeff Bezos sino in fondo. Ne è convinta la società di consulenza americana, ma con sedi in tutto il mondo, Edge by Ascential, che recentemente ha stilato un’interessante classifica sulle 11 mosse che il leader  mondiale dell’e-commerce farà nel breve e nel lungo periodo, alimentare incluso, settore considerato centrale.

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Nel 2018 le vendite di prodotti alimentari su Amazon sono cresciute del 45% rispetto al 2017. Tanto? No, secondo Edge. Anzi, considerando che l’anno precedente erano cresciute del 60% qualcosa deve addirittura non aver funzionato. Dei 3 miliardi di dollari del mondo grocery che Amazon ha fatturato la parte da leone la fanno le bevande fredde (600 milioni di dollari, +35%), il caffè (600 milioni di dollari, +40%), gli snack (300 milioni di dollari, +50%) e gli alimenti per la prima colazione (250 milioni di dollari, +15%). Troppo poco secondo l’analisi di Edge, perché il grande assente sono i freschi e freschissimi, a partire da frutta e verdura. “Programmi come Prime Pantry e Amazon Fresh non sono riusciti a convincere i clienti a rivolgersi ad Amazon per frutta, verdura, carne e altri prodotti deperibili”.

Quindi? Amazon non rinuncerà al fresco, che considera centrale, cambierà solo strategia, magari implementando i servizi Prime Now e Fresh e chiudendo Pantry. Ma soprattutto, secondo Edge, si focalizzerà sull’off-line, in linea con la logica dell’omnicanalità che, da ormai tutti gli analisti, è considerata una leva fondamentale per attirare consumatori nel punto vendita. Che per Amazon, in Usa, significa, più punti vendita Whole Foods e più Amazon Go.

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