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Reparto Ortofrutta

Pesche e nettarine, una promozione per salvare il salvabile

Redazione
Autore Redazione

Al via la campagna istituzionale, patrocinata dal ministero delle Politiche agricole, per invertire la tendenza di un’annata da dimenticare

Parte questo week-end, e si protrarrà fino alla metà di agosto, una campagna di promozione istituzionale a favore di pesche e nettarine italiane. La campagna, promossa dall’organizzazione interprofessionale Ortofrutta Italia, e patrocinata dal ministero delle politiche agricole, ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare la produzione nazionale del comparto pesche, nettarine e percoche, in una annata caratterizzata da quantità molto limitate a causa soprattutto delle gelate di inizio primavera.

L’iniziativa di Ortofrutta Italia adotta un regolamento che prevede, fra le altre cose, il rispetto di un capitolato condiviso dagli operatori del settore in sede interprofessionale innalzando alcuni parametri qualitativi dei frutti, dal colore alla dolcezza. Uno sforzo importante di tutta la filiera di prodotto – produzione, commercio e distribuzione – che si pone a tutela innanzitutto dei produttori agricoli, dei consumatori e dell’intero comparto che sostiene un considerevole indotto.

Un problema non solo italiano

Tutti i Paesi europei produttori evidenziano volumi inferiori rispetto sia all’anno scorso, sia alla media del periodo 2014-18. La causa di questo drastico calo dei volumi viene identificata nella variazione climatica – un inverno non particolarmente freddo seguito invece dalle gelate primaverili – fenomeno non più così raro soprattutto nel nord Italia, ma anche in alcune zone di produzione della Spagna e della Francia.

In Italia, specialmente al nord, le gelate particolarmente violente e le successive grandinate hanno danneggiato irrimediabilmente la produttività di alcuni territori, in particolare della Romagna. La produzione nazionale raggiungerà la quota di circa 800mila tonnellate, il che significa una diminuzione di oltre il 30% circa rispetto al 2019.

Una campagna che coinvolge tutta la filiera

La campagna sarà dunque caratterizzata da un intervento collettivo di filiera, che vedrà la partecipazione dei produttori agricoli, in particolare con le loro strutture organizzate, insieme a quella delle principali catene della moderna distribuzione e dei dettaglianti specializzati, con il coinvolgimento degli operatori grossisti.

In circa cinquemila punti vendita dislocati sul territorio nazionale, saranno esposti poster informativi per i consumatori, con indicazioni sulle principali tipologie di pesche: una comunicazione istituzionale di prodotto, realizzata con il sostegno del ministero delle politiche agricole anche attraverso le recenti dichiarazioni della ministra Teresa Bellanova, che ha salutato con molto interesse le campagne di promozione e comunicazione varate dall’organizzazione interprofessionale.

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