Un nuovo passo nello sviluppo della logistica agroalimentare in Europa è stato compiuto dal Porto di Rotterdam.
Con 428,4 milioni di tonnellate di merci movimentate nel 2025 e 14,2 milioni di TEU, il porto olandese si conferma il principale scalo europeo per traffico merci. Come riporta la Port of Rotterdam Authority, nel 2025 il traffico container è cresciuto del 3,1% rispetto all'anno precedente, mentre prosegue lo sviluppo delle infrastrutture dedicate all'agroalimentare e alla catena del freddo.
L'Autorità Portuale, insieme a Necron Group e PTP Group, ha infatti firmato un accordo per realizzare 38 ettari di nuove infrastrutture destinate allo stoccaggio e alla movimentazione di prodotti agroalimentari refrigerati e surgelati all'interno del Rotterdam Food Hub.
Come spiega la stessa Port of Rotterdam Authority, il progetto rappresenta una nuova fase di sviluppo del polo logistico dedicato all'agrifood.
Un progetto da 38 ettari
Secondo quanto riporta l'Autorità Portuale di Rotterdam, il piano prevede la realizzazione di una nuova banchina lunga oltre 500 metri, di diversi magazzini frigoriferi e per prodotti surgelati, di un terminal logistico e di un sistema energetico dedicato a supporto delle future attività.
L'intervento interessa quattro lotti dell'area del Rotterdam Food Hub, situata a Europoort, nei pressi dell'accesso alla Maasvlakte.
I ruoli dei partner
Secondo la nota diffusa, Necron Group realizzerà due magazzini refrigerati e congelati, denominati Necron Food Park Ie Necron Food Park II, che saranno sviluppati per fasi e avranno una superficie complessiva di circa 145mila metri quadrati.
Le strutture sono destinate agli operatori della catena del freddo e sono progettate per rispondere alla domanda di capacità logistica refrigerata in Europa.
Sempre Necron Group realizzerà inoltre un hub energetico dedicato, destinato ad alimentare sia il terminal sia i magazzini frigoriferi fin dall'entrata in funzione delle strutture.
A PTP Group spetterà invece lo sviluppo del terminal da circa 73mila metri quadrati lungo il Calandkanaal. L'infrastruttura comprenderà tre accosti per navi marittime e fluviali, un'area di attesa e le dotazioni logistiche necessarie per la movimentazione delle merci via acqua. La società utilizzerà inoltre parte degli spazi refrigerati realizzati da Necron Group.
Un tassello del Rotterdam Food Hub
Come precisa la Port of Rotterdam Authority, l'iniziativa rientra nello sviluppo del Rotterdam Food Hub, il progetto dedicato alla logistica agroalimentare del porto olandese.
L'Autorità Portuale definisce Rotterdam il principale porto europeo per l'agrifood e sottolinea che lo scalo dispone della più ampia capacità di stoccaggio refrigerato d'Europa. Sul fronte dei container refrigerati, il porto può contare su 18.500 prese reefer, il numero più elevato al mondo secondo la stessa Port of Rotterdam Authority, a supporto della movimentazione di merci che richiedono il mantenimento della catena del freddo.
L'area è destinata alle imprese dell'agrifood e dispone di accesso diretto alla banchina per facilitare la movimentazione di merci refrigerate e surgelate, con particolare riferimento ai flussi provenienti dal Sud America. Il terminal è inoltre progettato secondo il principio del security by design, sviluppato in collaborazione con le autorità doganali per la gestione dei carichi.
Le prossime tappe
Nelle prossime fasi i partner completeranno la progettazione tecnica e presenteranno le richieste autorizzative. Le decisioni finali di investimento da parte di Port of Rotterdam Authority, Necron Group e PTP Group sono previste all'inizio del 2027.