Frutta a guscio ed essiccata

14 settembre 2026

Prugne della California, nutrienti e anti-spreco

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Ogni settimana gli italiani gettano circa 554 grammi di cibo pro capite, per un valore complessivo dello spreco alimentare domestico che supera i sette miliardi. La frutta fresca si conferma la categoria più sprecata, con 22,2 grammi pro capite a settimana, seguita dalla verdura fresca. In occasione della Giornata internazionale della consapevolezza sulle perdite e gli sprechi alimentari, che si celebra il 29 settembre, il California Prune Board (Cpb) sottolinea il ruolo che alimenti nutrienti, versatili e naturalmente a lunga conservazione possono svolgere nell’offrire ai consumatori e operatori della filiera alimentare una maggiore flessibilità nella gestione della propria dispensa e nel contribuire a limitare gli sprechi. 

Naturalmente a lunga conservazione, le prugne della California possono essere conservate in dispensa fino a un anno, se mantenute in contenitori ermetici, in un luogo fresco e asciutto. Una caratteristica che offre maggiore flessibilità nei tempi e nelle modalità di utilizzo, riducendo il rischio che il prodotto venga dimenticato e finisca inutilmente tra i rifiuti. 

La lunga shelf life si affianca ad altri elementi distintivi delle prugne della California, profilo nutrizionale, versatilità, qualità e affidabilità dell’offerta durante tutto l’anno, offrendo a retailer, importatori e operatori della filiera l’opportunità di rispondere a diverse esigenze e occasioni di consumo: dalla nutrizione quotidiana allo snacking, fino all’utilizzo come ingrediente in preparazioni dolci e salate. 

Zero dazi verso l'Ue

A rafforzare ulteriormente queste opportunità contribuisce anche il nuovo scenario commerciale: dall' 1 luglio 2026 le prugne essiccate di origine statunitense entrano nell’Unione europea con dazio allo 0%, facilitando l’accesso degli operatori europei alle prugne della California e aggiungendo un’ulteriore leva commerciale alle caratteristiche distintive del prodotto.

“Retailer e operatori del settore sono costantemente alla ricerca di prodotti capaci di rispondere contemporaneamente a più esigenze dei consumatori. Le prugne della California combinano un solido profilo nutrizionale, una lunga shelf life e una grande versatilità. L’attuale dazio allo 0% rappresenta un’ulteriore leva commerciale per valorizzarne il potenziale sul mercato italiano. A questi elementi si aggiungono l’affidabilità della fornitura durante tutto l’anno, la costanza qualitativa e del gusto con un profilo organolettico distintivo, caratteristiche che da sempre contraddistinguono la denominazione d’origine dalla California“ commenta Esther Ritson-Elliott, director of International marketing and communications di California prune board. 

Le prugne della California vantano inoltre un patrimonio di oltre 70 studi scientifici dedicati al loro ruolo nell’ambito della salute intestinale, ossea e cardiovascolare. Naturalmente ricche di fibre e vitamina K e fonte di nutrienti tra cui potassio, rame e manganese, rappresentano un modo pratico per integrare la frutta nell’alimentazione quotidiana.

La loro naturale dolcezza, senza zuccheri aggiunti, e la versatilità ne consentono inoltre l’utilizzo non solo come snack, ma anche come ingrediente in numerose preparazioni dolci e salate: dalla colazione ai prodotti da forno, fino a piatti e ricette della cucina quotidiana.

“Contrastare lo spreco non significa rinunciare alla varietà o al piacere a tavola, ma compiere scelte che permettano di utilizzare al meglio gli alimenti che acquistiamo - conclude Ritson-Elliott - Prodotti versatili e a lunga conservazione possono offrire una risposta concreta a questa esigenza, consentendo ai consumatori e ai professionisti del comparto alimentare di conciliare nutrizione, praticità e una gestione più efficiente della propria dispensa".


Fonte: California Prune Board

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