Amazon cambia strategia e punta sui prodotti freschi.
Non solo elettronica, tecnologia e grandi acquisti. Per il Prime Day in programma dal 23 al 26 giugno, Amazon sceglie di mettere in evidenza anche il grocery, confermando una tendenza che vede la spesa alimentare assumere un ruolo sempre più importante nelle strategie del colosso dell'e-commerce.
Secondo Jamil Ghani, vicepresidente mondiale di Prime, l'obiettivo è fare della categoria grocery una vera destinazione durante l'evento, ampliando il ruolo del programma di fidelizzazione nelle abitudini quotidiane dei consumatori.
Dall'acquisto occasionale alla spesa ricorrente
La scelta è significativa perché mostra come il Prime Day stia evolvendo da semplice appuntamento dedicato agli sconti a strumento per consolidare gli acquisti ricorrenti.
Accanto alle offerte tradizionalmente associate all'evento, Amazon punta infatti su alimentari, prodotti freschi, beni di largo consumo e articoli per la casa. In altre parole, categorie che accompagnano la quotidianità delle famiglie e generano frequenza d'acquisto.
La logistica come leva strategica
A sostenere questa crescita è soprattutto la capacità logistica. Negli Stati Uniti Amazon ha consegnato nel corso dell'ultimo anno 4 miliardi di prodotti grocery e beni essenziali tramite il servizio di consegna in giornata.
A livello globale, le consegne effettuate in giornata o entro il giorno successivo hanno raggiunto gli 8 miliardi di articoli, numeri che evidenziano come velocità e disponibilità del servizio siano elementi chiave per lo sviluppo della spesa online.
L'IA entra nel carrello
In questo percorso un ruolo crescente è affidato anche all'intelligenza artificiale. Attraverso Alexa+, Amazon sta sviluppando strumenti per individuare offerte personalizzate, monitorare i prezzi e automatizzare alcuni acquisti ricorrenti.
Un segnale per tutto il comparto alimentare
L'accento posto sul grocery durante uno degli eventi commerciali più importanti dell'anno rappresenta un segnale interessante per l'intera filiera alimentare.
Se fino a pochi anni fa l'e-commerce era associato soprattutto a prodotti tecnologici e non food, oggi i grandi operatori cercano di conquistare una quota crescente della spesa quotidiana. Una strategia che passa da consegne sempre più rapide, offerte dedicate e strumenti digitali in grado di accompagnare il consumatore nelle scelte d'acquisto.