Eventi e fiere

06 febbraio 2026

La mela e la sua bag. Una Pink Lady sempre più fashion

68

La frutta è food, la mela è icona. E nel caso di Pink Lady, questo non è più soltanto un piano di comunicazione o una strategia di marketing: è un fatto. Basta fermarsi qualche minuto davanti al loro stand a Fruit Logistica per capirlo. Il flusso di persone non è casuale: sembra una piccola processione. Non semplici visitatori, ma appassionati che avevano già programmata una tappa (obbligata) allo stand prima ancora di salire sull’aereo per Berlino. Sono i cultori dei gadget della mela, oggetti che negli anni hanno acquisito un vero e proprio status iconico.

Caccia alla borsa Pink Lady

Il pezzo più ambito? La shopping bag, nata dalla creatività di giovani artisti. “Io faccio la collezione, non ne perdo una”, racconta una visitatrice. “Sono venuto apposta, me lo hanno chiesto le ragazze di casa”, aggiunge un altro. Segnali chiari: Pink Lady non è più solo un marchio che produce e commercializza mele, ma un vero brand lifestyle.

A confermarlo è Cédric Modic Amore, direttore marketing, comunicazione e strategia di Pink Lady Europe, che a myfruit.it dice - senza ancora svelarne i dettagli - di una grande sorpresa in arrivo la prossima settimana: una partnership con un brand esterno al mondo dell’ortofrutta.

Avanti tutta con So crunchy, So juicy, So Cool

Cosa porta di nuovo Pink Lady quest’anno? “Prima di tutto continuiamo a valorizzare la piattaforma di comunicazione So crunchy, So juicy, So Cool, sia in Tv sia nelle affissioni urbane. Tra marzo e aprile arriverà una nuova ondata di comunicazione”, spiega Modic Amore. Una presenza capillare pensata per sostenere la parte finale della stagione, in un’annata che continua a crescere nelle vendite, proprio come la precedente.


La comunicazione prosegue anche sui social, soprattutto su Instagram e TikTok, dove il brand sta investendo sempre di più. Ma non è tutto. “C’è poi tutto il lavoro sul punto di vendita, che per noi è fondamentale - sottolinea Modic Amore - Adattiamo la campagna So crunchy, So juicy, So Cool con materiali pop molto impattanti. L’obiettivo è portare più piacere nell’alimentare”.

In un mercato affollato, distinguersi è essenziale: “Oggi ci sono tantissime referenze e noi vogliamo offrire elementi di visibilità diversi, capaci di attirare davvero il consumatore”.

Un punto fermo: la sostenibilità

La comunicazione è importante, ma sempre con la massima attenzione alla qualità, sostenuta da un impegno costante sul campo. Le iniziative ambientali sono numerose e in evoluzione. “Penso, ad esempio, a Adotta un albero, il che rielaboreremo leggermente. Metteremo più attenzione sul dietro le quinte del gusto, raccontando in modo più approfondito il lavoro dei produttori: prima di ottenere una buona mela c’è un percorso lungo e complesso”, spiega Modic Amore.

Un altro pilastro è Bee Pink, il programma dedicato all’impollinazione dei frutteti, che rafforza la dimensione sostenibile del brand. “Continueremo a investire anche su questo progetto, che sarà valorizzato direttamente nei punti vendita”, aggiunge.

La sorpresa di febbraio

E poi c’è una sorpresa: verrà annunciata la prossima settimana. Pink Lady realizzerà un progetto insieme a un marchio italiano che non è un brand food, anzi opera in un settore molto diverso. Produrremo qualcosa insieme che sarà in vendita a partire da San Valentino”. Milano al centro, con un tram brandizzato già in circolazione.


“Oggi siamo un brand agricolo che rappresenta il saper fare italiano, e ci uniamo a un altro marchio italiano con un Dna forte, autentico, pienamente Made in Italy. La sfida è coinvolgere i consumatori nella mela, in Pink Lady, parlando loro in modo nuovo, adottando i codici delle nuove generazioni e delle giovani coppie. Bisogna uscire dai linguaggi tradizionali. Oggi, per attirare i consumatori, non basta dire che un prodotto è buono, anche se la qualità resta fondamentale. La promessa di Pink Lady parte da lì, certo, ma per essere rilevanti bisogna usare codici contemporanei. E questo significa sviluppare una comunicazione disruptive, capace di rompere gli schemi”.

Non solo mela, non solo food

Per l’Italia è previsto un grande piano d’azione che coinvolge mass media, attività sul punto di vendita, collaborazioni, influencer e stampa. Una strategia che parte da una visione chiara: “Non solo food: Pink Lady esisterà anche oltre il food”.

Una filosofia che allo stand si percepisce immediatamente: c’è chi chiede le mele, certo, ma insieme vuole anche la borsa. È il segno di un brand che ha superato i confini dell’alimentare, trasformando la mela in un bene di culto fashion.

Potrebbe interessarti anche