Una domanda sulla pulizia dei finferli, un dubbio sulla loro conservazione o la ricerca di un’idea per cucinarli. Le risposte possono arrivare direttamente sullo smartphone grazie ad Aldo, l’assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale che Consorzio Funghi di Treviso porta sulle confezioni dei funghi spontanei. Il principale produttore italiano di funghi coltivati commercializza infatti, nei mesi estivi e autunnali, anche finferli e porcini.
Per valorizzare questa nicchia e offrire ai consumatori uno strumento utile prima e dopo l’acquisto, il consorzio ha scelto di introdurre l’intelligenza artificiale sul pack dei finferli.
Sulle nuove etichette dei funghi spontanei debutta infatti il QR code di Aldo SA – Il tuo assistente in ortofrutta. Inquadrandolo con lo smartphone, il consumatore accede alla chat e può porre liberamente le proprie domande sul prodotto: dalla pulizia alla conservazione, fino alla preparazione e agli utilizzi in cucina.
Aldo, acronimo di Artificial ludic digital operator, è l’assistente virtuale interattivo sviluppato da Spettacoli alla Frutta, l’associazione temporanea di imprese che riunisce 16 aziende e brand del comparto, tra cui Consorzio Funghi di Treviso. Nato per rendere più interattiva la comunicazione nel reparto ortofrutta della Gdo, con questa applicazione Aldo arriva direttamente sulla confezione e accompagna il consumatore anche dopo l’acquisto.
Risolvere i dubbi in velocità
“I funghi spontanei suscitano interesse e curiosità, ma possono anche generare dubbi nel momento dell’acquisto e soprattutto della preparazione – spiega Marta Fuser, sales manager di Consorzio Funghi di Treviso – Con Aldo trasformiamo la confezione in un punto di accesso immediato alle informazioni: il consumatore può aprire la chat e porre la propria domanda nel momento in cui ne ha più bisogno, nel punto vendita prima di effettuare l’acquisto, ma anche a casa quando è il momento di cucinarli. È un modo nuovo per accompagnare il prodotto oltre lo scaffale e aiutarlo a essere conosciuto e valorizzato meglio”.
Intelligenza artificiale anche per i Porcini
Il progetto debutta sui finferli e sarà successivamente esteso anche alle confezioni di porcini. Per il Consorzio, i funghi spontanei rappresentano una nicchia complementare alla produzione di funghi coltivati e un servizio rivolto alla distribuzione moderna per completare l’assortimento durante la stagione dei prodotti di bosco.
La commercializzazione dei finferli è iniziata nelle scorse settimane, con confezioni in diverse grammature, dai 250 grammi fino al chilogrammo. Disponibilità e durata della campagna dipendono interamente dall’andamento stagionale: quest’anno le forniture sono partite nel mese di giugno e potranno proseguire fino a ottobre o novembre, condizioni del prodotto permettendo. Anche per i porcini il calendario non è programmabile e l’avvio della commercializzazione dipende dalla disponibilità di prodotto idoneo agli standard richiesti dalla Gdo. La stagione si concentra generalmente tra agosto e ottobre, con confezioni dai 300 grammi fino al chilogrammo.
L'incertezza della disponibilità
“La disponibilità dei funghi spontanei cambia di anno in anno e non può essere pianificata come quella dei funghi coltivati – aggiunge Fuser –. Si tratta di una proposta di nicchia, ma importante per offrire alle insegne una gamma più completa nel periodo in cui cresce l’interesse verso i funghi di bosco. Aldo aggiunge a questo servizio un ulteriore elemento di valore per il consumatore”.
I prodotti, sottoposti ai previsti controlli micologici, vengono proposti in differenti soluzioni di confezionamento: pack in cartone o plastica e minicolli in cassettine di legno, sulla base delle caratteristiche della fornitura e delle esigenze del retailer.
Fonte: Consorzio Funghi di Treviso